Rassegna storica del Risorgimento

FRANCIA ; POERIO GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <438>
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438 Maria Luisa Fascino Caa
Riguardo la fedeltà delli isolani non vi è da dubitare perchè soao molto portati per il governo ed in qualsivoglia occasione che si presentasse mi comprometto di farli ubbidire a qualunque disposizione che io le dessi con tutta fedeltà.
I Bonifaccini e Corsi in questa domicigliati che abbiano intelligenza o corrispon­denza per il progetto preaccennato non credo ve ne siano sebbene il chirurgo abbia molto carteggio in Corsica.
Sebbene spero che i Corsi non faranno mai una simile spedizione, con tatto ciò ho tutta attenzione e vigilanza senza che se ne accorgano questi isolani per non metterli in timore e vado prendendo tutte le cautele necessarie per essere al riparo di tutti li inconvenienti che potessero accadere [ho messa ima guardia nel posto più. eminente acciò possa scoprire da tutte le parti se uscissero dalla Corsica dei bastimenti di darne avviso, ho fatto aggiustare il ponte levatore di Santo Stefano e fatto fare qualche riparazione indispensabile al forte St. André.
)Ogni volta quando mi verranno delle notizie non mancherò di rendere sabito informata l'È. V. ed ho l'onore di essere con il più umile rispetto.
Umilissimo ed Obb.mo Servitore
Comandante Riccio.
La Maddalena, 11 1 giugno 1792.
Eccellenza,
Siccome non si può più tenere celata la dichiarazione della guerra tra il nostro Sovrano e la Francia devo far nuovamente presente ali1 E. V. nelle circostanze che in questa si ritroviamo vi è una forte vociferazione che li nazionali Corsi debbano fare una spedizione per venirsi impadronire di quest'isola e se le mezze galere si allonta­nassero sarebbe molto facile perchè in queste circostanze poco vi è da fidarsi delli isolani essendo tutti apparentati in Corsica e della medesima nazione.
Se fosse per andare contro li Barbareschi potre compromettermi di loro in tutte le occasioni, ma contro i loro parenti e patriotti non lo fanno
Obb.mo e Um. Servitore
Comandante Riccio.
Maddalena, 12 ottobre 1792.
Archivio di Stato di Cagliari, Segreteria, Serie II, voi. 1706. Lettere al Gov. Merli, Governatore di Sassari
IlLino Sig. Pad. Col.uno
M rincresce sommamente non poter con questa mia rispondere più categori­camente alla stimatissima Sua del 21 luglio, attese le grandi occupazioni che mi opprimono, soltanto mi pregio intierarlo dei sentimenti che nutre il nostro Governo Corso verso dei Sudditi di S. M. Sarda di cui sono incombenzato far conoscere a codesto Governo e particolarmente a V. S. 111. ma.
H generale De Paoli è dello stesso avviso ed eccone il racconto. La nazione Corsa ha determinato di inalberare la sua antica bandiera per essere amica a tutte le potenze belligeranti e di far spedire dalla municipalità i passaporti necessari alla navigazione. Essa desidera Parmonia e la vera amicizia colla Sardegna e brama che