Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE (FAMIGLIA) ; LAUGIER (DE) C?SAR
anno <1935>   pagina <443>
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I BONAPARTE E CESARE DE LAUGIER
LETTERE INEDITE
Le lettere dei Bonaparte a Cesare de Laugier che pubblico oggi sono tolte dalle molte carte di quel generale che si trovano presso la Biblioteca del Museo del Risorgimento di Firenze, inesplorate ch'io sappia a tutt'oggi. Io per primo detti un piccolo saggio delle lettere inedite del De Laugier durante le campagne napoleoniche, in un artì­colo che vide la luce nella Illustrazione Toscana del mese di gennaio del 1935. Sto curando, per la importante collezione La guerra e la milizia negli scrittori italiani di ogni tempo diretta dal senatore gen. Francesco Grazioli e da S. E. Gioacchino Volpe, la stampa di due volumi di scritti storici e militari in gran parte inediti del De Laugier stesso. Queste lettere dei Bonaparte non possono rientrare, per il loro carattere, in quella raccolta, e d'altra parte mi sembra che il loro interesse sia tale da giustificare la pubblicazione attuale. Penso del resto che tutto quello che si riferisce alla storia della famiglia Bonaparte meriti di essere conosciuto, tanto più quando, come nel caso presente, i documenti portano un po' più di luce o un contributo sia pure modesto alla storia del bonapartismo e delle idee napoleoniche in Italia.
Fra il 1820 e il 1830 Cesare De Laugier comandava a Firenze una compagnia di granatieri specie di guardia particolare del Principe . x) Aveva molto tempo libero che impiegava scrivendo. Fra l'altro aveva già scritto i quattro volumi degli Italiani in Russia e i tredici volumi dei Fasti e vicende di guerra dei popoli italiani dal 1801 al 18152) Si dette poi alla composizione di una vasta opera sui Cento Giorni e sulla Campagnadel 1815, che spero di poter pubblicare, almeno in parte, nei due volumi di scritti inediti, e redasse quell'importante opuscolo Delle cause italiane dell'evasione dell'imperatore Napoleone
1) Concisi ricordi di un soldato napoleonico italiano, p. 93. Di questo libro, eoe già il D'Ancona diceva così raro da potersi chiamare introvabile, mi propongo di ripubblicare alcune delle pagine più importanti nella prossima edizione di scritti del De Laugier alla quale no accennato.
2) Nei Concisi ricordi egli parla di una storia guerresca del nostro Paese dal 1794 al 1815 ; non conosco un'opera del De Laugier di questo titolo, e penso che egli voglia alludere ai Fasti e vicende. Dice d'altra parte di aver pubblicato gli Italiani in Russia ei Fast i e vicende prima del 1817; ma non conosco edizioni di queste opere anteriori a quell'anno. L'edizione a me nota degli Italiani in Russia è del 1826 e quella dei Fasti e vicende va dal 1828 al 1839.