Rassegna storica del Risorgimento

1831 ; TOSCANA ; COLLETTA PIETRO
anno <1935>   pagina <452>
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LA TOSCANA NEL 1831 E GLI ULTIMI GIORNI DI PIETRO COLLETTA
Per tutti i biografi del Colletta l'ultima vicenda degna di nota la chiusa, in certo modo, di quella esistenza travagliata, sarebbe la sua partecipazione al cosidetto complotto della Pergola, cioè allo sfortunato progetto del febbraio 1831 per costringere il Granduca di Toscana a dare la Costituzione. Qualunque sia stata in quell'evento la parte effettiva dell'esule, napoletano, ne sarebbe una conseguenza lo sfratto dalla To­scana intimatogli il 21 marzo: sfratto che non permisero divenisse reale la malattia ormai disperata e la morte (11 novembre). Si considerano quegli ultimi nove mesi di vita come un'agonia: un lento, implacabile disfacimento, solo confortato dalla fedeltà di qualche intimo. Si citano le parole di Leopoldo Poerio al fratello Giuseppe (21 maggio 1831): Io lo vedo più raramente per non disturbarlo nella solitudine in cui ama vivere . *)
La verità è che l'attività del Colletta fu allora intensa e importante come non mai. Certo quasi non gli dan tregua il male fisico e l'incubo della morte vicina; più che mai ha il diritto di firmarsi nelle lettere a Gino U tuo melanconico amico e di rievocare scrivendogli, come un sogno ormai lontano, i geniali ritrovi di un tempo alla Pietra o a Varramista, col Giordani, col Poerio, col Frullarli, col Niccolini; 2> gli sfuggono con ragione i lamenti più disperati, come quello al Vieusseux: Amico mio, sono stanco di soffrire . 3) Ma si direbbe ch'egli raccolga ancora in uno sforzo supremo le estreme energie. Resta più che mai fedele al pensiero di eternità che ha riempito e nobilitato il suo esilio. Brucia è la sua parola di vedere definitivamente compiuta la Stona; ne inizia a sue spese la stampa (febbraio 1831); corregge con trepidazione quéi fogli cui sa che resterà legato il suo nome; si raccomanda disperatamente perchè la composizione sia sollecita, perchè non si perda un istante.
Si vedano, per la vita del Colletta nel 1831, G. JANNONE, Per le onorarne funebri a Pietro Colletta promosse da Francesco Domenico Guerrazzi, in Rassegna Nazio­nale* 1916, voi. I, pag. 340-344; M. MAZZIOTTI, Le ultime vicende di Pietro Colletta in Nuova Antologia, 1917, CXC, pag. 353-355; N. CORTESE, Pietro Colletta e Ut sua storia, in .Rassegna storica del Risorgimento, 1923, X, pag. 739-743.
*) CARRARESI, Lettere di Gino Capponi e di altri a lui, Firenze 1882, voi. li pag. 331 - lettera del 12 maggio 1831.
*) Carteggio Vieusseux della Biblioteca Nazionale di Firenze, Cassetta A 28, n. 59, lettera del 10 agosto 1831.