Rassegna storica del Risorgimento

CORMONS (ARMISTIZIO)
anno <1916>   pagina <326>
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d'Ortensi politica aempr* Incerta e4 oaciIltìtt dalle intensioni buono dagli avvedimenti obliquicene nascóndevano un debo* tmm tran di libisi et di volontà. Bgif, vincitore eblese pece: per amicarsi l'Austri, e non vi rimici, allo scopo di liberarsi da uni maggiore obbligo verso l'Italia e arrivo piamente diminuire, o lutisi a togliere* ogni sentimento di: gruÉMSie Terso di Ininul-l'animo degli Italiani.: wnc rimanendo tempre legato alla fortuna dTltaUn, impotente a danneggiarla o ad impedirla nel HWV fatala aiutare, costretto, volente o, nolente, i>e> ad Aiutarla, sempre garantirla nelle u audacie rivobiaionurié-I Napoleone HI poteva certo aspirare alla gloria di liberatore d'Ita- ] Un. ma era glòria in pura perdita perone' l'Italia ottenendosi; accennava, sotto la potènte diresiòue del1 cónte di Cavonr, a scio-] glìersi da ogni tutela vérao: 1 suo liberatore, :<ùradi a che lro- seguire a guerra* A ohe mettere in repentaglio la corona * tra­scurare gli interessa della Francia? Meglio era fermarsi dopo una grande vittoria, flfmozzare il programma di Piombifere j questo con­sigliava dèi resto l'umanità* imponeva il dovere verno la propria dinastia o ì proprio paese. Di ini la tregua e poi la pace di Til-lafranea, ébe sorprese e disoriento completamente Cavour, faeen* dogli perdere, per nn momento, quella chiara percezione della realtà ene ra una delle maggiori sue doti.
L'Imperatore jeee bensì di tutto per calmare la giusta e'olter di Vittorio Emanuele del conte di ayour, assicurandoli a obc ì trattava, soltanto di una sospensione delle ostilità per pocbi giorni: ebe io scopo Anale della guèrci doveva ad ogni mede rag­giungersi;: ohe egli ora persuaso die. lo si sarebbe raggiuute nl punto eoi ormai la guerra (-ni giunta più laeibnonto per messe di trattative, eie cai proseguimento deUa;guerra HtewJa>* Ma gU Italiani respinsero sdeìenmcnt i patti di Villafnniea; e il >->