Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; TOSCANA ; COLLETTA PIETRO
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1935
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457
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La Toscana nel 1831 e gli'ultimi giorni di Pietro Colletta 457
liberale di sentimenti dai reazionari x) egli nascondeva nella bonomia della frase tanto ridicoleggiata il mondo va da sé una sistematica resistenza ed alle tendenze reazionarie ed alle impazienze dei novatori. A mostrarci quale fosse il suo segreto programma basterebbe forse il progetto da lui accarezzato di fare sposare Leopoldo II con una figlia di Luigi Filippo, progetto fallito per la lentezza di decisione della Francia.2) Si aggiunga che erano accolti a Corte, con cariche ed onori, patrizi fiorentini noti per la loro adesione all'idea liberale e sui quali la polizia manteneva diligente controllo. Indisturbati, anzi in privilegiata posizione di benevola tolleranza, vivevano in Toscana esuli politici. Attorno al generale Colletta, una vera società di alti spiriti si raccoglieva e ad essa non esitavano ad unirsi personalità della Corte e del Governo. Il Vieusseux, coWAntologia e col Gabinetto Letterario rappresentava il punto di collegamento tra i più grandi spiriti italiani dell'epoca.
*) Un riservatissimo della Polizia del 7 giugno 1823 comunica alla Presidenza del B. G. un elenco portante i nomi di tutti i settari, di quelli colpiti dalla presunzione, dei bestemmiatori, con l'enumerazione delle cause alle quali stava appoggiato il giudizio che si metteva a carico degli individui . L'elenco figura fornito da un carbonaro anonimo il quale, presentatosi per ottenere l'assoluzione pasquale, fu prosciolto a condizione di presentare all'Arcivescovado tale lista. In essa tra i nomi rappresentanti le più varie categorie sociali (speziali, medici, ufficiali, carbonai, incisori, impiegati) trovasi:
Principe di Carignano Carbonaro cognito per fama.
Fossombroiii, Ministro di Stato Liberale cognito per fama.
Baldini Pietro, addetto al servizio di S. A. R. il Granduca Ferdinando III -Massone cognito per espressioni e carte appartenenti alla detta setta.
Cicognani, poeta Liberale cognito per espressioni e componimenti tragici. (A. S. F., Buon Governo Segreto, 1823, n. 145).
2) N. BIANCHI, op. ci*., voi. IV, pag. 13-14; E. MICHEL, Francesco Domenico Guerrazzi e le cospirazioni politiche in Toscana, p. 103. Nel fascicolo per il 1832 della filza 4 della Segreteria di Gabinetto (Appendice) c'è il rapporto autografo del FosBombroni al Granduca sulla udienza avuta col Ministro di Francia Sebastiani, nel corso della quale il Sebastiani parlò del progettato matrimonio. ....finché è venuto a dirmi se S. A. I. e R. pensava alla figlia del Re di Francia. Gli ho detto: Generale, se Ella mi faceva tale domanda un mese addietro io potevo onestamente risponderle che non sapevo io nulla, nulla, oggi debbo con eguale onestà significarle che un impegno credo sia corso: e perciò, egli ha ripreso, perciò non è luogo adesso a discutere sopra quanto era io in grado di annunciarvi, ma voi mi potreste promettere che se l'impegno pendente non andasse avanti, si tornerebbe a parlare di quello che 10 vi proporrei Di ciò ho soggiunto poter star sicuro, H di lui esprimentissimo volto 8i è turbato un momento al sentire l'impegno preso, ma poi ho potuto assicurarmi
che nulla di vendicativo restava nell'animo di lui Sebastiani sarà presto, per
quanto pare a Napoli, e S. A. I. e R. sarà in gradojdi sapere se quel Re a qualche richiesta che fosse per fargli delia Sorella, sia già spontaneamente disposto a rispondere coerentemente a quanto ha egli sentito mToscana. Sebastiani non ha domandato con chi fosse corso l'impegno, ma il viaggio del Re di Napoli non può averlo lasciato in dubbio ,