Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; TOSCANA ; COLLETTA PIETRO
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1935
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Ernesto Benedetto
ne saprà forse di più ed io starò sull'intesa per dare le relative notizie a S. A-1 e fì H corriere tornato da Suurau alla posta ha dato meno allarmanti dettagli. Esso h ' trovato a Carpi il popolo in tumulto che impossessandosi di tutte le vetture andava i aiuto agli insorgenti modenesi. Ma questi erano già in mano delle forze del Duca che ne ha arrestati circa trenta e teneva chiusa la città e perciò il corriere non vi è potuto passare ed ha ricevuto i plichi fuori di porta.
Insieme con quella gli trasmette la notizia che il corriere è 6tato fermato dai faziosi a Carpi; che, per domare Finsurrezione a Carpi fu chiesto soccorso alle guarnigioni di Mantova e Verona. Fedele al suo temperamento, il Fossoinbroni, completa argutamente la notizia:
Saurau mi dice aver ceduto alle istanze del Duca scrivendo a Frimont che mandi soccorso di truppa a Modena qualora le sue istruzioni lo consentano. Io, accademicamente, gli ho suggerito che sia mandato il soccorso a condizione che il Buca riconosca il Re di Francia. Mi ha detto ridendo che temeva la disapprovazione dello Sposo, che è il Mettermele, maritato il 31 gennaio. *)
I particolari sull'arresto di Giro Menotti e il temporaneo sopprav-vento delle truppe del Duca di Modena danno l'impressione che la sommossa potrà facilmente essere domata, ma ecco il giorno 6 una nota del Presidente del Buon Governo:
Sono le ore due pomeridiane e ricevo un espresso spedito dal Vicario Regio di Rocca S. Casciano che reca lettera di ieri portante l'insurrezione scoppiata in Faenza ieri poco dopo le ore due senza che la truppa abbia opposta la minima resistenza e senza alcuna effusione di sangue. È stato gridato: Viva la Liberta! e sono state inalberate 1 e coccarde tricolori. Credesi che ancora in Forlì sia accaduto lo stesso. Vado a render conto di queste infauste notizie personalmente ai Signori Consiglieri.
Mentre sto redigendo questo rapporto resto informato da persona fiduciosa che la insurrezione è pure scoppiata in Bologna, ove è già installata la Gnardia Nazionale e donde è partito il Pro Legato Apostolico Mons. Paraccini, quale infatti trovasi alloggiato presso questo Nunzio,
Dicesi che a Bologna eziandio avesse la rivolta luogo ieri mattina senza resistenza della truppa, lo che spiega che questi avvenimenti sono accaduti con intelligenza.
Lo stesso giorno il Fossombroni:
Viene a dirmi l'Auditore della Nunziatura che il Prolegato di Bologna 6 arrivato colla trista notizia della insurrezione di quella città, ove senza contrasto si è stabili o un governo che vuole la Costituzione.
E si susseguono di ora in ora gli espressi colla conferma fle movimento insurrezionale, i proclami a stampa di Bologna, ae Governo provvisorio di Forlì e Pannuncio della rivoluzione a Cesena.
>) Il Duca di Modena fa il solo regnante che non volle riconoscete il goven di Luigi Filippo.