Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; TOSCANA ; COLLETTA PIETRO
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1935
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466
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466
Emesto Benedetto
Le notizie di Romagna, la voce del complotto della Pergola emo. zionano poco la cittadinanza. Un leggero allarme si manifesta (il gi0m 13 probabilmente) per un affollamento tumultuoso al Pignone. Di esso abbiamo un solo brevissimo cenno:
Foss[ombroni]: Moto al Pignone: venir in Firenze: allor Guardia Nazionale loro accomodar tutto - e domanda di concessioni.
Il Cempini, Direttore della R. Segreteria di Finanze e della R. De* positeria, comunica il 15 febbraio:
Venerdì e sabato, undici e dodici stante, vi fu un concorso piuttosto straordinario al baratto dei biglietti della cassa di sconto. Questa circostanza dimostra che il pubblico era in un certo timore, conseguenza dell'allarme che si era manifestato. Ieri non furono barattati che per lire 5000 di tali biglietti, circostanza che prova che la confidenza era ristabilita.
Le feste del Carnevale terminano senza incidenti tra i divertimenti generali: la Gazzetta di Firenze, che fino al 22 febbraio non dirà una parola sui moti di Romagna, pubblica il giorno 15:
Termina tra noi il carnevale col bel tempo e in mezzo al brio. Non mai al corso delle carrozze si vide maggior affluenza e letizia non turbata dal menomo sinistro accidente, che ieri, ultima domenica di questo brillante periodo dell'anno. Fu ravvivata la pubblica gioia dalla presenza del nostro Augusto Sovrano, che a questo corso come al precedente, ebbe la compiacenza di intervenire con tutta la R. Famiglia. Arnmiratissimo riesci del pari nella sera del suddetto giorno il consueto veglione al Teatro della Pergola. Vi concorsero circa 4000 individui; e si continnarono le liete danze fino alla seguente aurora. Qui pure pose il colmo alla tranquilla esultanza tutta la Augusta Famiglia, che per non breve tempo si compiacque di rimanere spettatrice Precedentemente nella medesima sera l'Angusto Sovrano onorò di sua presenza il Teatro Alfieri, ed assistè alla rappresentanza. Appena comparve il Principe che dai palchi, dalla platea si levò un concorde applauso universale. L'A. S. rispose con cenni di gradimento a questo contrassegno, che fu assai prolungato, d'affettuoso rispetto. Suntuose feste date altresì nei loro palazzi da diversi Signori, hanno aumentato il J> della fine del Carnevale.
31 Buon Governo comunica (14 febbraio, Buon Governo Segreto* 1831, filza 14) che il popolo non ha perniciosi contatti, né è influenzato da persone sospette, e denaro (unico strumento per allettare e sedurre il povero ed il meno forte) non circola né si elargisce straordinariamente a beneficio della bassa gente dai ricchi e da quelli in specie che sono di dubbia opinione . Ciononostante il Dipartimento di Polizia propone il 15 la costituzione della Guardia Urbana nelle provincie, Tespulàone dei forestieri e la chiusura delle Università. Ma la calma non è turbata.