Rassegna storica del Risorgimento
1831 ; TOSCANA ; COLLETTA PIETRO
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1935
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477
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La Toscana nel 1831 e gli ultimi giorni di Pietro Colletta 477
temperamento sdegnoso, concorrono a rappresentarlo come il vero capo, come l'ispiratore dell'azione del gruppo. Il momento è ben scelto. In quei giorni di estrema tensione politica la Polizia ha buon gioco. Nell'impossibilità di far trasportare in barella il generale fuori del granducato bisogna isolarlo e disperdere il gruppo dei suoi amici.
26 marzo - Da Colletta: Gino. Wiessieux. Il generale non partirà (dicono). Espressioni] contro il Govjerno] e la Polizia. Dodici individui. La sera di nuovo altri più. Riporto di discjprsij dell'Amica di Colletta. Accusano un forestiero di rivelazioni: È giusto non può essere stato che un forestiero . Rinuncia all'udienza di S. A. per raccomandare Colletta. Speranze nella Delge (sic). Anche Nespoli interessato per Colletta, e Torrigiani (dicono).
Ginori: Non è meraviglia delle Espressioni del Forestiero. È misura comandata dai tempi: dell*ospitalità hanno fatto abuso .
29 marzo - Tito Manzi raccomanda Colletta. Potrebbero i tempi cambiare. Ordine di sciogliersi la Società Colletta alla Presidenza.
Colletta Si dice impossibilitato a partire. Altro prolungamento di dimora; ma avviso di sciogliere la Società. Confessa la società che da lui veniva. Gratitudine sua. Riconosciuti soci ordinari ed amici suoi G. Capponi, Frullarli, Giorgini, Salvagnoli.
30 marzo dodici individui. Discorsi sulla proroga ottenuta dal generale.
31 marzo - undici persone Petizioni contro Colletta, in diversi luoghi, attribuite dai suoi amici agli agenti di Polizia. La Polizia non ha avuto rapporto della esistenza di tali scritti o cartelli.
1 aprile - Colletta confessa la società: G. Capponi, Friulani, Giorgini, Col. Pepe, Poerio, Se. Ciampolini, Carlo Pucci il Guercio, Giuseppe Pucci, Salvagnoli.
Dodici persone fra questi Cosimo Martini, impiegato dello scrittoio delle possessioni in ritiro.
2 aprile quattro persone.
3 aprile nessuno.
4 aprile - otto persone - Col. Poerio - Wiessieux - Lusinghe che i loro affari non erano disperati.
5 aprile quindici persone tre nuove.
6 aprile - quattordici persone fra essi Gino Capponi e Poerio. Parole di Capponi.
7 aprile - cinque persone. Colletta indisposto di salute.
8 aprile - sette persone - Capponi e Cesari padrone di casa. Ordine e risposta misteriosa. Discorsi sull'arresto di Zucchi. Speranze di vederlo libero per l'interposizione della Francia.
17 aprile - Colletta malato sempre non può partire.
Ha influito sulla decisione del Governo la considerazione che avrebbero potuto i tempi cambiare ? Non voglio concludere, ma par certo che un tale pensiero sottolineato svela che non dalla sola pietà per le condizioni di salute del generale sia stato ispirata la concessione della proroga.
Intanto l'occupazione di Ancona, la cattura di Zucchi e degli insorti foggiti per mare, l'abbandono delle provincie invase da parte di tutti i