Rassegna storica del Risorgimento

1896 ; MAKALL? ; GALLIANO GIUSEPPE
anno <1935>   pagina <490>
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490 Ernesta Benedetto
L'attenzione si sposta. In ima lista di Società fiorentine . evi.
dentemente da sorvegliare , lista tracciata sul foglio di appunti del 13 agosto, Colletta passa alla coda: Torrigiani, Lamberti, Sagratiti via Larga, Colletta . Si tiene d'occhio la provincia:
Dubbio di riunioni da Rpdolfi] Meleto - Bibbiani - M. Falcone Villa Rondoni ivi Lucchesi [lettura incerta]. Altra villa d'incognito possessore.
Il giorno 16 luglio il generale aveva inviato alla Polizia la seguente lettera:
HLmo Sig. Pad. Colendissimo IU.mo Signor Tassinari, Commissario di Polizia nel Quartiere di Santa Croce.
Signor Commissario, Se potrò reggere al travaglio di un viaggio in lettiga vorrà il mio dottore che io faccia i bagni di Montecatini o altri termali, e che di là, secondo le condizioni di salute, io passi a' bagni di Asciano, o di Pisa, o a' salati di Li­vorno. Come Ella vede la mia mossa è dubbiosa per tempo, per luogo, per possibilità: ma poiché nel suo riverito foglio del 30 marzo, anno corrente, è detto che dovendo io mai soggiornare in luogo diverso da Firenze dovrò renderne inteso il Commissariato di cui Ella è degno Capo, io perciò le paleso nel solo modo che posso, i nuovi soggiorni, annunciati di sopra. La prego intanto di voler sommettere questo foglio all'Illustris­simo Cavalier Ciantelli Presidente del Buon Governo, il quale informato per le mie parti, vorrà credo, emettere disposizioni definitive per simili casi nello avvenire.
E mi 8oscrivo con pieno ossequio di vostra Signoria Illustrissima Devot.mo ed Obbligamo servitore P. Colletta.
Firenze, 16 luglio del 1831.
La lettera, conservata negli atti del Commissariato di Santa Croce (A. S. F. Commissariato S. Croce, Affari Economici senza decreto, Anno 1831, filza 724, inserto 859) reca questa annotazione:
Li 16 luglio 1831 - Dopo verbali concerti fu risposto cosi: Presi gli ordini superiori ho il piacere di annunziare a V. S. Ill.ma dietro la di lei istanza di questo giorno che potrà provvedere alla sua salute dove e come più le piaccia.
Ma le condizioni di salute non gli permettono di mettere in esecu­zione il progetto. La malattia lo tiene incatenato a letto. Crisi gravissime si manifestano che gettano l'allarme tra gli amici.
Con animo straziato passano ogni giorno i fedeli amici, senza ìliu-sioni sulla sua prossima fine. Non più le accalorate discussioni sulla guerra di Polonia, sugli ultimi bagliori della rivolta delle legazioni. Colletta, sopraffatto dal male, non è più in grado di confortare col suo giudizio, col suo consiglio, l'opera di collegamento e di organizzazione tra i patrioti.
Potenti influenze sono riuscite ad annullare i provvedimenti poli* zieschi presi nei suoi confronti; ma il Buon Governo che sospetta in