Rassegna storica del Risorgimento
FOSCOLO NICOL?
anno
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1935
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pagina
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501
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APPUNTI, NOTIZIE E VARIETÀ
BREVI CENNI SULLA VITA E MORTE DEL DOTTOR NICOLÒ, PADRE DI UGO FOSCOLO. - Nella mia fanciullezza a Spalato, se il nome di Ugo Foscolo ricorreva di frequente sulle labbra dei miei concittadini ed a noi era additato di esempio e di sprone, non trascurato era quello di suo padre Nicolò, che, pure, di sé aveva lasciato un nome venerato nella memoria dei maggiori, per le sue cure benefiche a prò' dell'umanità sofferente.
Nel fare delle ricerche sul professore Giuseppe Moller che fu benemerito presidente dell'Accademia Agronomica Spalatense per altri miei studi e, possibilmente, anche per rintracciare l'epoca della sua morte, avvenuta in tempo di pestilenza, mi fu dato di rinvenire nell'Archivio Generalizio della Dalmazia tre soli documenti, interessantissimi nella loro brevità, però esaurienti, riguardanti la vita di Nicolò Foscolo, i meriti da lui acquistatisi nel Sovrano servizio, il male dal quale fa colpito, il giorno ed il luogo del suo trapasso e le condizioni in cui venne a trovarsi la sua famiglia
I.
Nicolò Foscolo, per inclinazione di famiglia, datosi con zelo agli studi di chirurgia, aveva preso la laurea nell'anno 1751. Prestò servizio specialmente di mare, quale chirurgo d'armata, sulle pubbliche navi e sulle galere. Formata la sua famiglia e, per necessità di sorvegliare il destino dei suoi figli, la sorte lo volle a Spalato, dove, in quel celeberrimo Seminario Arcivescovile di fondazione di Monsignor Stefano Cosmini della Congregazione Sordasca (anno 1770), si fece educare in grammatica, umanità, rettorica e nelle matematiche.
Esercitava l'arte sua nobilissima e pietosa nell'Ospitale militare e civile di Spalato. Morto il priore e chirurgo, egli, con i suoi titoli e per i suoi meriti, concorse a quel posto, ed al priore Antonio Carunchio, successe, per nomina del Magistrato generale alla pubblica sanità, il Foscolo padre.
Ecco il tenore del primo documento: - 1771 29 maggio in Pregadi.
NeH'informare il Magistrato alla Sanità sul contenuto del memoriale prodotto dal chirurgo di Armata Nicolò Foscolo, che implora, dopo la mancanza dell'attuai Priore e Chirurgo del pubblico Ospitale di Spalato, l'aspettativa del carico, pone in vista i meriti della famiglia abilmente esercitatasi sin dall'anno 1686 nelle ispezioni di Priore nei pubblici spedali di Corfù e Zante e raccoglie altresì il lungo servizio prestato dal supplicante sulle pubbliche navi e galere, distinto essendosi p articola r-m nte con chiare prove di capacità ed esperienza nell'incontro della insorta epidemia nel 1756 alla ciurma della galera coperta in allora dal nobil huomo Sopracontito Badoer.
Verificato pertanto il merito del ricorrente fornito già sin dall'anno 1751 di tutti i legali requisiti per esercitare la chirurgica professione, dagli attestati delle primarie cariche da navi e da quelli dei pubblici rappresentanti, rilevandosi molti esser gli esempi di simili pubbliche condiscendenze verso persone benemerite, concorre questo Consiglio col riputato sentimento del Magistrato ad accordargli sin d'ora l'implorata sostituzione, senza però alcun pubblico aggravio, nell'impiego stesso, per averlo poi ad esercitare in principalità dopo la mancanza dell'attuale, sicché ciò servagli di efficace stimolo per dare continuati raggi di quel fervore ed attenzione sempre esercitata in quella professione.
Anzolo Maria Giacomazri Secretarlo .