Rassegna storica del Risorgimento
FOSCOLO NICOL?
anno
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1935
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pagina
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502
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502 Appunti, notizie e varietà
Questa lettera trovasi unita in copia alla lettera originale che il Magistr Generale alla sanità in Venezia in data 4 giugno 1771 indirizzava al Proweditor Generale della Dalmazia.
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Addi 12 luglio 1771 - Zara - Presentata dall'infrascritto Chirurgo Nicolò Foscolo a S. E. il Provveditore Generale, dal quale, veduto, fu ordinata la loro esecuzione in forma et (Segue la lettera).
Illustrissimo Eccellentissimo Signore Signor Colendissimo
Esecutivamente al decreto dell'Eccellentissimo Senato di 29 Maggio spirato che qui inserto Le trasmettiamo, destinerà V. E. per sostituto nell'impiego dell'attuai Priore di Spalato Antonio Carunchio, il Chirurgo Nicolò Foscolo, senza però alcun pubblico aggravio, per esergli poi conferita la principalità del Carico sudetto con la paga et emolumento che gode in presente esso Carunchio, come fu nel memoriale rassegnato, e ciò dopo la di lui mancanza, ordinando che siano fatte le necessarie annotazioni e registri per l'esecuzione d'esso decreto e Le auguriamo ogni maggiore felicità.
Venezia dal Magistrato Generale alla Sanità 11 4 Giugno 1771.
Paolo Zaccaria Spinelli Prow. e colleghi Pierantonio Coletti, Auditor Fiseal.
All'Ecc.mo sig. Proweditor Generale in Dalmazia et Albania Zara .
II.
Morto Nicolò Foscolo, è quel che è più, di male contagioso, si può facilmente intendere, in quali condizioni pietosissime doveva trovarsi la vedova superstite con una numerosa prole a suo carico, sotto tutti i rapporti, quando si pensa che tutte le pestilenze di Dalmazia dei secoli passati lasciarono di sé delle memorie inaudite, quando i cadaveri si accatastavano fuori delle mura cittadine, nell'impossibilità di dare loro cristiana sepoltura e, cosparsi di materia bituminosa, si incendiavano.
L'epoca che io qui ricordo, gli anni 1783 e 1784, rimasero memorabili negli annali della Dalmazia centrale, per lo scoppio della pestilenza che dai centri maggiori, con rapidità fulminea, si diffuse per i borghi, per le campagne. A Spalato furono allora adottate misure profilattiche rigorosissime, fra la città ed i suoi sobborghi; e, persino fra una via e l'altra, e fra casa e casa.
H Senato di Venezia, riconosciute le qualità di mente e di cuore, tutto il servizio di zelo e con coraggio prestato dal dott. Nicolò Foscolo, rapito dal morbo, mentre adempiva con fedele sudditanza ai doveri derivati dalle peculiari sue incombenze, riconoscente volle rimeritare la sua famiglia ed il Doge Paolo Rainero, ad essa spoglia di sostanza e priva d'ogni umano soccorso, esaudiva le supplicazioni del figlio maggiore dott. Andrea ed, ancora giovane d'anni, lo inalzava al posto del Genitore, di chirurgo e subito anche Priore dell'Ospedale Maggiore Spalatense.
La Ducale ed il Decreto di esecuzione al Conte di Spalato in reggimento un tanto attestano:
Addi 23 Ottobre 1784. Zara
Presentate in mano di S. E. Francesco Falier, Provveditore Generale in Dalmazia et Albania e d'ordine suo nell'officio di Segreteria dell'infrascritto dott. Andrea Foscolo instante, quibus vicis fa eseguito etc.
Paulus Rainerius Dei Gratia Dux Venetianum etc.