Rassegna storica del Risorgimento
FOSCOLO NICOL?
anno
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1935
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pagina
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503
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Appunti, notizie e varietà 503
Nobilibus et sapientibus Vixis Francisco Faliei Provisori Nostro Generali in Dalmatia et Albania et succesoribus, fidelibus dilectis salntem et dilectionis affectum. Significamus Vobis hodie in Consilio nostro Rogatoriun captam fuisse partem tenoris infrascripti videlit:
Colpito fatalmente dal mal contagioso e quindi mancato di vita il quodam Nicolò Foscolo, mentre con suddito zelo, attenzione ed utilità adempiva alli doveri del proprio Carico di Priore e Chirurgo del pubblico Ospitai Militare di Spalato, e commossa la carità di questo Consiglio dal rilevare per le ora intese informazioni del Magistrato alla Sanità, in qual infelice e misero stato s'attrova la di Ini famiglia rimasta affatto per un tale spiacevole avvenimento spoglia di sostanza e priva d'ogni umano soccorso. Prestar però dovendo alle medesime questo Consiglio colla solita sua benignità un qualche conforto, accolge ed esaudisce a seconda del riputato sentimento del Magistrato predetto le supplicazioni prodotte dal Dott. Andrea Foscolo, il maggiore dei figli dell'estinto, che riconosce per attestazione del medesimo Magistrato, fornito de' richiesti requisiti, non meno che dalle necessarie cognizioni nelle facoltà mediche e chirurgiche apprese sotto la disciplina del benemerito di lui genitore, destinandolo in luogo dello stesso all'attualità dell'impiego vacante di Priore e Chirurgo di detto Ospitale, sua vita durante, con la paga, emolumenti ed obblighi al carico stesso annessi (a condizione però che non abbia ad esserne posto in possesso se non saranno consumati gli attuali espurghi delle persone infette dal contaggio che furono raccolte nel predetto ospitale, dovendo qualora saranno essi terminati), tradursi immancabilmente ad esserne ammesso all'esercizio delle ispezioni al Carico stesso competente.
Datae in Nostro Ducali Palatio
die XXIII septembris, Indictione IH MDCCLXXXIV
. . Giuseppe Gradenigo Segretario .
Al Conte Capitano di Spalato.
Destinato dalla Pubblica Sovrana Autorità il dott. Andrea Foscolo al Carico di Priore e Chirurgo del pubblico militare Ospitale di Spalato in luoco de l'or defunto dott. Nicolò di lui padre, in mentre con suddito zelo ed utilità adempiva alli doveri delle peculiari sue incombenze nella città stessa afflitta dal Morbo contagioso, ebbe anche a mancare di vita, colpito dalla pestifera infezione, mi derivò l'incarico con ossequiate ducali 23 settembre decorso di farlo passare al possesso del conferitogli impiego. V. S. Illustrissima pertanto uniformandosi alle esposte pubbliche disposizioni ri lasci era gli ordini convenienti affinchè l'eletto dott. Andrea Foscolo sudetto sia posto in possesso ed esercizio di Priore e Chirurgo di Codesto Ospitale Militare, per trattenersi costà sua vita durante con la paga, emolumenti ed obblighi all'impiego stesso annessi, a condizioni però che non abbia ad esserne posto in possesso se non saranno consumati gli attuali espurghi delle persone infette dal contaggio che furono raccolte nel predetto ospitale, dovendo qualora saranno essi terminati, intraprender tosto l'esercizio delle ispezioni al carico suddetto competenti. Con che ecc.
Zara, 24 ottobre 1784 .
m.
Il terzo documento ha una importanza relativa, ma sempre interessante in quanto dallo stesso rilevasi che, nella città di Spalato, il dott. Nicolò Foscolo, oltre al suo pubblico servizio al soldo della Veneta Repubblica, aveva chiesto ed ottenuto, per meglio potere provvedere ai crescenti bisogni della sua casa, un posto di medico fisico in condotta presso la Comunità di Spalato ed il Provveditore Generale in Dalmazia ed