Rassegna storica del Risorgimento

FOSCOLO NICOL?
anno <1935>   pagina <505>
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Appunti, notizie e varietà 505
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L'INSURREZIONE DI FABRIANO DEL 1808. - A questa vicenda poco nota dedica un suo rapido, ma bene informato studio sul Corriere Adriatico del 9 agosto ultimo, Carlo Canevari (Fabriano in un episodio dell1 insurrezione: 9-30 agosto 1808).
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GIOVANNI VENERUCCI. - È ancora ricordato in un vivace articolo del Corriere Padano dell'I 1 agosto di quest'anno, dovuto a Giulio Cesare Men gozzi, eie del compagno di sacrificio e di gloria di Bandiera si è fatto da tempo rievocatele appassionato (v. Rassegna, 1935, fase. IV, pp. 617-618).
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REAZIONARI E COSTITUZIONALI A BITETTO NEL 1860. - È il titolo di un articolo del prof. Saverio La Sorsa, apparso nel numero del 5 agosto scoreo de La Gaz­zetta del Lunedì di Bari. Di notevole interesse sono le notizie date dall'autore sui tu­multi pugliesi, e particolarmente di Bitetto, del settembre 1860.
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LO SCOPRIMENTO DEL MONUMENTO AI CADUTI A TRIESTE E LA VISITA DI S. M. IL RE AL CIVICO MUSEO DEL RISORGIMENTO. - Do­menica 1 settembre alla presenza di S. M. Vittorio Emanuele III si scopriva a Trie­ste il Monumento ai Caduti, opera dello scultore triestino Attilio Selva, Accademico d'Italia. Accanto al Re c'era S. A. R. il Duca d'Aosta. H Partito era rappresentato dal federale comm. dott. Carlo Perù si no, il Governo dal Sottosegretario ai Lavori Pub-liei S. E. Giuseppe ing. dott. Cobolli-Gigli, il Senato e la Camera dei Deputati dai rispettivi presidenti LL. EE. Federzoni e Ciano. L'opera d'arte si erige sul colle di San Giusto a termine della platea romana dell'antico Campidoglio, fiancheggiata dalla mirabile rovina di una basilica della fine del I secolo d. Cr. dissotterrata la scorsa estate. H gruppo in bronzo raffigura un eroe morto che viene trasportato dal campo da tre compagni, mentre uno più giovane, fornito di scudo, avanza a mano destra levata verso il posto abbandonato dal Caduto. La composizicne e l'esecuzione in linee di perfetta classicità e di meravigliosa modellatura hanno suscitato impressicni del più profondo compiacimento. L'on. Delcroix ha tenuto una delle sue smaglianti orazioni.
Quindi S. M. il Re col seguito delle altissime Autorità scendeva al sacrario d'Ober­dan ammirando il monumento del Martire, opera pure del Selva, e visitando con com­mozione la cella dell'impavido cospiratore. Da li si compiaceva di visitare il MuEeo del Risorgimento, ricevuto dal direttore cav. uff. dott. Piero Sticotti, che quale pre­sidente del Comitato triestino rappresentava pure il nostro Istituto, e dal Conserva­tore cav. dott. Silvio Rutter. S. M. il Re visitò con la guida del direttore la sala dei volontari caduti nella guerra di redenzione, la nuova sezione alla memoria dei Martiri giuliani della Rivoluzione fascista e la Mostra carducciana per il centenario del Poeta, della quale si è fatta parola nella Rassegna di luglio.
Nella sala garibaldina illustrò le memorie il presidente del Curatorio dei Musei Gr. uff. dott. Spartaco MuratIi, figlio del garibaldino GiuBto, del quale sono raccolti pure i cinteli,
S. M. il Re si compiacque vivamente per la disposizione delle collezioni con senso di vitalità nei nuovi ambienti annessi alla Civica casa del Combattente e si degnò di apporre la Sua augusta firma sull'albo dei visitatori, seguita da quella di S. A. Ame­deo di Savoia.
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