Rassegna storica del Risorgimento

FOSCOLO NICOL?
anno <1935>   pagina <521>
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Vita dell'Istituto 521
italiani, sia studiata sul serio; e che la storia del Risorgimento non sia più privilegio di pochi, rinchiusi come in una fortezza d'avorio, ma che a mezzo di mostre intonate coi tempi, di conferenze* di lezioni, di una propaganda fervida ed instancabile, sia portata a conoscenza di tutto il popolo, in modo che tutto il popolo conosca il ricco patrimonio spirituale ereditato dai padri e commesso a noi ed ai nostri figli da custo­dire, da accrescere, da difendere gelosamente.
La Società Nazionale, adunque, è divenuta, per volere di S.E. De Vecchi, anch'essa Regio Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, ed i Comitati, da regionali, sono divenati provinciali. Quest'ultimo provvedimento ha portato l'Isti­tuto ad nn grandissimo sviluppo. In ogni capoluogo di Provincia, si sono costituiii notevoli gruppi, comitati pieni di fervore, che curano la propaganda e l'aumento dei soci, ed altresì portano ad una più larga cerchia l'amore, lo studio e la ricerca dei documenti, con nn trasporto che nessuno avrebbe, prima, potuto supporre.
Il Gomitato Bolognese, cui prima, faceva capo tutta la regione, subito dopo fatto il decentramento, pareva dover rimanere povero di forze. Ma anche a Bologna s'è verificato quel che è accaduto in tutta Italia. I soci di città, anche per l'impulso ed il prestigio dati al nostro Comitato dal Presidente on. Angelo Manaresi, si sono accresciuti notevolmente. Fanno parte di esso, enti, istituti ed associazioni, come l'Amministrazione provinciale, la Regia Università, la Banca d'Italia (sodo perpetuo), il Comune, l'Archivio di Stato, le Biblioteche cittadine, la Deputazione di Storia patria per l'Emilia e la Romagna, il Circolo di Cultura, il Domino Club, la Cassa scolastica dell'Istituto Laura Bassi, e, in questi ultimi giorni, fatto molto significativo, a mezzo del suo presidente ten. col. contili. Antonio Ponti, ha aderito la Sezione Bolo­gnese dell'Associazione del Fante.
Sono soci del Comitato parecchi professori di scuola media e d'Università, tra i quali ricordiamo il prof. Attilio Muggia, il prof. Luigi Simeoni, che fa parte anche della Consulta, il prof. Leonardo Martinetti, il prof. Luigi Silvagni... Professio­nisti, artisti, letterati, tra i più noti, quali l'ing. N. U. Augusto Baulina Paleotti, il prof, architetto Melchiorre Bega, il prof. comm. Giuseppe lapparmi, S. E. l'avvocato Aldo Oviglio, l'aw. Frank De Morsier; gli onorevoli Franz Pagliani, Aldo Andreoli, S. E. l'on. prof. Raffaele Paolucci; e, sopra tutto, il nostro Comitato ha il vanto di poter annoverare quale suo socio il grande concittadino, che dalla fiducia del Capo del Governo è stato chiamato a reggere il Senato del Regno: S. E. il sen. dott. Luigi Federzoni.
Fra le più autorevoli ed ambite adesioni recenti ricordiamo quelle di S. E. il genu conte Ottavio Zoppi, comandante designato di Annata; S. E. gen. Arturo Vacca Maggiolini, comandante del Corpo d'Armata di Bologna; il gcn. Ettore Ascoli, Ispet­tore del grappo orientale zone militari; l'Unione ufficiali in congedo; il col. Raffaele Berti, ed altri parecchi.
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FERRARA. - Si è provveduto alla stampa e alla diffusione di apposite cir­colari ad Enti pubblici e privati e a cittadini allo scopo di assicurare il maggior numero possibile di soci. Non è mancata la propaganda attraverso la stampa locale, avendo di mira Io scopo di mettere in rilievo gli alti fini patriottici e politici dello latitato. Merita particolare segnalazione l'atto compiuto dal presidente del Comitato, aw. comm. Enzo Ravenna, nella sua qualità di Podestà di Ferrara. Al fine di fissare durevolmente ed efficacemente i rapporti tra l'Amministrazione Comunale ed il nostro Istituto, il comm. Raveuna, con apposita deliberazione podestarile, sottoposta alla approvazione di S. E. de Vecchi di Val Cismon per quanto riguarda il Regio Istituto per la Storia del Risorgimento, ha assegnato al Comitato ferrarese sette ampi locali al piano terreno dell'ala nord del Palazzo dei Diamanti ed un contributo di L. 10.000. Il Comitato avrà quindi una sede dignitosa e comoda e potrà provvedere al