Rassegna storica del Risorgimento
FOSCOLO NICOL?
anno
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1935
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pagina
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522
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522
Vita dell'Istituto
riordinamento, alla conservazione e all'incremento del materiale appartenente al Cta Museo del Risorgimento. uvico
Negli stessi locali, in pieno accordo con il nostro Gomitato, troverà anche A la sezione ferrarese della Reale Deputazione di Storia Patria per l'Emilia e la Rom * *
Auguriamoci che questo magnifico esempio di fattiva collaborazione tnfdi organi politico-amministrativi e gli enti di cultura trovi numerosi imitatori.
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LIVORNO. - È confortante seguire la fervida, appassionata attività di alcuni tra i nostri Comitati. Mentre qualche più antica e gloriosa sezione dell'Istituto certo a ritemprar meglio le forze, dormùat come il buon Omero, i Comitati più recenti intensificano, e con magnifici, evidentissimi risultati la propaganda. Riproduciamo volentieri dal Carriere del Tirreno del 24 agosto questa notizia sul Comitato livornese segno dell'interessamento saputo destare nella città di Francesco Domenico Guerrazzi
Sino dal 5 dello scorso marzo, come fu già annunziato, è stato costituito in Livorno un Comitato Provinciale dell'antica Società Nazionale per la Storia del Risorgimento, di recente, in seguito all'avvenuta sistemazione degli Istituti storici italiani, (trasformato in R. Istituto per la Storia del Risorgimento nazionale. H Comitato è retto da una consulta di cinque membri nominata direttamente da S. E. il conte Cesare Maria de Vecchi di Val Cismon, Ministro dell'Educazione Nazionale e presi dente, nello stesso tempo, del medesimo R. Istituto. Ne fanno parte il comm. dottor Ersilio Michel (presidente), il gr. uff. prof. Francesco Guerri, il cav. Paolo Zàlum, il cav. aw. Aldo Luigi Belforte (tesoriere), l'aw. Aldo Guerrieri (segretario).
Per gentile concessione del nostro Podestà gr. uff. Ezio Visconti, che fu tra i primi aderenti, il Comitato ha ottenuto di stabilire, in via provvisoria, la sua sede presso l'Archivio Storico Cittadino; ma quando sarà fondato, come è nel voto di tutti i cittadini amanti delle patrie memorie, il Museo Livornese del Risorgimento nazionale, troverà presso di questo la sua sede più naturale, cioè a dire più perfettamente rispondente ai suoi fini.
Vari enti della Provincia, municipi, archivi, biblioteche, circoli, e singoli studiosi e cittadini hanno aderito al Comitato: tra gli altri, più recentemente, S. E. il gr. uff. dott. Francesco H. Piomarta, prefetto della provincia, che segue con molta attenzione gli studi del periodo della nostra formazione politica unitaria, il Consiglio provinciale dell'Economia corporativa, il cav. prof. Gaetano Bonifacio, della Regia Accademia Navale, il prof. dott. Guido Sonnino, del R. Liceo Ginnasio, ecc. Ma è vivamente desiderabile che il numero degli aderenti vada sempre più aumentando in tutta la provincia, e più specialmente nella nostra città che vanta così gloriose tradizioni patriottiche e che a tutte le guerre del Risorgimento, dalla prima campagna delllndipendenza all'ultima grande guerra, ha dato schiere numerose di combattenti e di eroi.
La quota sociale d'iscrizione è assai bassa: L. 25 all'anno per le persone e L. 40 per gli enti. Ogni inscritto riceve gratuitamente tutte le pubblicazioni sociali e particolarmente la Rassegna Storica del Risorgimento , che è diretta dallo stesso conte C. M. De Vecchi di Val Cismon presidente del R. Istituto, e che prima trimestrale, poi bimestrale, è ora divenuta mensile. Ricca e varia di contenuto, qnesta rivista ha già formato nel primo semestre un grosso volume di quasi mille pagine altro presso a poco uguale sarà formato dai fascicoli che compariranno sino alla uni dell'anno.
t Si invitano quanti vogliano aderire di rivolgersi per eventuali cMarimenti aUa persona appositamente incaricata presso la direzione dell'archivio Storico Gttadin (Piazza Guerrazzi 2) a.