Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; STATO PONTIFICIO ; STATUTI
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1935
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550 Leo VPollemborg
conclude riaffermando inutile e dannoso il sollecitare troppa impazienza e insistenza l'opera del Sovrano, anch perchè si darebbe luogo a divisioni interne compromettend quell'unità parziale di ogni Stato che è necessaria a costituire la grande unità italiana .
In un altro articolo, dedicato alle istituzioni e concessioni di Pio IX, il Montanari accenna giustamente al delincarsi di un altro pericolo, le false interpretazioni che degli atti del Pontefice danno gli opposti partiti. Così per ramnistia, concessa da Pio IX al solo fine di fondere in una sola tante opinioni, formare una sola famiglia, acquistar la fiducia e l'amore dei sudditi, come Egli amore e fiducia loro dimostrava : invece a una parte ha visto in quest'atto... l'innalzamento di una fazione depressa, un'altra l'abbassamento di una fazione innalzata. Si è festeggiato da una parte, fremuto dall'altra ; e le fazioni son risorte più violente e accanite. L'abolizione dei tribunali straordinari che doveva annunziare stato di vita civile e tranquilla ha spinto il popolo ad abusare della libertà, con subbugli e tumulti. Il Consiglio dei Ministri, se non come istituzione, è attaccato nelle persone che lo compongono: e ne vengon di conseguenza dannose oscillazioni nella macchina del governo. L'istituzione della guardia civica dà soltanto occasione a critiche agli Ispettori di essa, ad oziose discussioni sulla sua composizione e destinazione. Da ultimo la Consulta di Stato viene a mostrare compiutamente l'animo del Principe verso di noi. Egli vuole sapere da noi stessi i nostri bisogni, i nostri desideri, vuole unificare gli interessi del Principato con quelli del suddito. La causa del popolo è dunque vinta: il Principe non ha pm nulla a concedere, nulla abbiamo noi a desiderare di pn-Ma questa gran concessione che effetto partorisce? Una parte n'è scontenta; e vorrebbe una Camera legislativa: e il popolo tanto beneficato si leva in massa a gridare e a chiedere con nuove e strane pretese . Ma badi il popolo a quel