Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; STATO PONTIFICIO ; STATUTI
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1935
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554
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554 Leo Wollemborg
rac
le parole dell'Eminentissimo Altieri che, dalla loggia del palazzo comandava la quiete, assicurandoli del fermo volere di 3. S. in fari* contenti, ecc. Dopo di che finirono collo sb accanare fino a notte tarda per la città con suoni e canti di gioia per questo gran fatto della Costituzione promessa a Napoli, tenendosela a caparra della Costituzione Italiana che ne deve derivare . *)
Ecco un esempio di scene gustose quali dovevano svolgersi spesso a Roma in quei giorni: e descrizione e giudizi acqui-stan tanto maggior sapore in quanto ci vengono dalla penna di una tipica rappresentante dell' opinione religiosa e conservatrice quale la madre di monsignor Corboli Bussi.
Segui qualche giorno di relativa calma finché la creduta opposizione del nuovo Ministero Bofondi 2) agli armamenti proposti dalla Consulta, non diede l'occasione a nuovi tumulti. Molta strada s'era ancor fatta in quegli ultimi giorni: lo dimostra meglio d'ogni altra prova il testo e il tono di un clandestino Proclama del Popolo che fu largamente diffuso in città 1*8 febbraio.3 Ancora rispettose le espressioni nei riguardi del Pontefice che per troppo candore ha confidato a uomini inetti e in malafede il governo dello Stato, ma contemporanea energica affermazione dei diritti del popolo e della necessità che la sua voce sia prontamente ascoltata, questa voce e una sola, ancor disarmata ma potente, ancora calma ma sterminata: Abbasso i ministri sacerdoti . Segue, quale suggen-mento al Pontefice per la scelta del nuovo Ministero, una lista di nomi dei più virtuosi, dei più liberali, dei più sinceramente attaccati alla causa dell'Italia, che è quella dell'indipendenza e della libertà .4) E già pericolosi assembramenti si formavano
A. MANNO, op. cfc., pp. 185-6, Lettera CXLVI di Costanza Corboli a Girolamo Sommi, in data 4 febbraio.
2) Successo il 21 gennaio al Ministero Ferretti. -
*) Vedi il testo di quel foglietto clandestino in SPADA, op. ciu, II, PP* 37 /'
*) Vi troviamo i principi Corsini, padre e figlio, il Recchi, il Minghetti, Terenzio
MamiaaU'Armellini, lo Stnrbinetti, ecc. Quale Presidente del S. Collegio per gli aflan
ecclesiastici, il card. Antonelli o il card. Ciacchi.