Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; STATO PONTIFICIO ; STATUTI
anno <1935>   pagina <558>
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558 Leo Wolkmborg
dovevano sopravvenire ad incrinare la sognata armonia fra il Papato e il movimento liberale italiano.
Alludiamo in particolare alle severe parole che il Ponte­fice si credette in dovere di pronunziare la sera del 12 febbraio prima di impartire dalla loggia del Quirinale la benedizione alla moltitudine accorsa a ringraziarlo per il motu-proprio di due giorni innanzi:
Prima cne la benedizione di Dio discenda su di voi, su tutto lo Stato, e lo ripeterò ancora, su tutta l'Italia, io vi raccomando che i cuori siano concordi, e le domande non siano contrarie alla santità di questo stato della Chiesa; e perciò certe grida e certe domande, io non posso, non devo, non voglio ammetterle. Con queste premesse d'esser fedeli al pontefice e alla Chiesa, a queste condizioni io vi benedico, ecc. .
Queste frasi in realtà alquanto ambigue se prese in sé stesse, non solo non ebbero alcun immediato effetto chia­rificatore, ma anche a rivoluzione compiuta furono volte da scrittori d'opposte tendenze a rinforzo d'opposte teorie. Gli uni interpretarono le parole del Papa come suonassero con­danna d'ogni richiesta di costituzione o d'altri mutamenti politici; gli altri come se si riferissero invece alle grida di espulsione e morte ai Gesuiti, e d'ingiuria al clero .1]
Ma nel complesso non s'era dissipato ancora l'alone di ottimismo, anzi d'entusiastica fiducia, che il 10 febbraio aveva lasciato su Roma: e a mantenerlo contribuiva lo sfog­gio di buona volontà ostentato in cpiei giorni dall'una e dal­l'altra parte. Il 12 febbraio vide l'avvento del primo Ministero con larga partecipazione laica (il conte Pasolini al commercio, belle arti, industria e agricoltura; l'aw. Sturbinetti ai lavori pubblici; il principe di Teano alla polizia); due giorni dopo quando già le costituzioni piovevano da tutte le paro, ed ogni staffetta portava l'annunzio di una costituzione
i) Rumo, op. cit., II, pp. 338-39. Cfr. anche nella PalUde del 12 febbrai l'articolo intitolato: Certi gridi .