Rassegna storica del Risorgimento
CORMONS (ARMISTIZIO)
anno
<
1916
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pagina
<
336
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.ftetuthii il KiciwoU non ni foglie carola4) asaicararel s l'Aulirla lftfciji Sfotti vamonte inibito alla condizioni poste dall' {tftlt* J eh* -b> stesso Le Marinoni ignoravo, questi telegrafava al contati* dante 11*1*4 AQO a Leguaga'.
. U IU m dgnijiea eneeroetoto accettato <lfl*iHv<i*vmt'é Vèrmi-Mìziv ckU* ;ft'fi Wìpwwft Mntr*:àÌt*nda i* *((* uUtrfoti iatru* I tój* prff -V, JBt, a /HH< tonateci* gii mténdhirnii dei generate -.ia{f tNtyffrette Oprii< u*frùwo, forca tf t '/<> * <M<?0 ravefattf jfu **MrmiHtf tw?' trattori: delie condizioni mitUnri delt'armtHUlo .
Vnstrn. delega per lo tratUttiivo ti maggior genurule Morìng, tosando U cotìyegnQ. pel è' isost Connone.
r * Presi gli ordini li >. fe scrive il La Mormora, ni pedi a Ceratone il generale Bariola, con istruzioni combinate/col gene* étìf<l CìaWint circa le condizioni riguardanti l'occupazione dei'ter-1 toni e dislocazioni delle trupi>o e modo di alimentarlo dorante rannistìzio, m colPorilioe preciHO di non discatore, nes conipio-tnettere in modo qualsiasi la grave questione ùeW uti poiidetit...tw.
Senoitche il generale Bariola telegrafavo, da Corutons il giorno 5 che gli Aastriacì mettevano per prima condizione :
< Sgombro il mattino d?,l JQ di tutte U patti del Tiri/lo Gorizia da noi occupato? e ohe la ritrjtowta-tuWaccettazione o no delie detto condizioni ofeva estere inviata a Lcgnago por il giorno .
11 generale Bariola, non potendo, secondo le sue lattazioni, prò* seguire le trattative, lasciava Cormons per ritornare a Padova.
i Ohe gli Austriaci non volessero eedere un terreno qualsiasi, all' infuori della Venezia, era. loro garantito parlino dalla Prussia; ed era naturalo. Era anche maturale che gli Austriaci sentissero ripugnanza ad accettare lo nòstre proposte rimesse dalla Trancia, mentore la Broncia, a cui avevano ceduto Ut Venezia, per arrestarci, nou aveva messo ostacolo alla nostra marcia por inseguirli . *
Seppure in quel critico momento il Governo di Firenze ebbe una chiara visione della situazione in cui ci aveva ridotti ranni* stizio di Ni kolsburij. ; e> non fu che 'coli' incalzare delle óre, ohe
Oattfitmmt* Uà Coti*.... y*g. 100.