Rassegna storica del Risorgimento

VENETO ; FRANCIA
anno <1935>   pagina <569>
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Lo Statuto Pontificio nel quadro costituzionale del 1848 569
che da quella competenza potessero o dovessero esorbitare: anziché circoscrivere la facoltà legislativa dei Consigli enume­rando gli oggetti di questa autorità medesima . In altri termini, dopo aver affermato in massima: non avranno autorità le leggi civili o amministrative o politiche, ne le interpretazioni e declaratorie di legge, in via di regola gene­rale, né le imposizioni di qualsivoglia tributo, se non siano state prima liberamente votate dai due Consigli e quindi sanzionate dal S. Pontefice ; il CorboliBussi avrebbe voluto porre come in via eccezione, che i Consigli non possono discutere affari puramente ecclesiastici, né possono, negli affari misti, ingerirsi nella parte religiosa e morale che ci si trovi connessa colla parte civile o ainministrativa .
Negli affari misti l'iniziativa (in senso costituzionale), avrebbe dovuto esser riservata esclusivamente al Sovrano; e di questi affari misti il Corboli-Bussi suggeriva una lista comprendente
v 1 immunità personale del clero e l'immunità locale, la proprietà eccle-siastica, l1 istruzione pubblica, in guanto ha relazione con la religione e la morale o con l'insegnamento clericale nei seminari, le leggi riguar­danti la moralità pubblica e la censura religiosa della stampa, le leggi
matrimoniali .
Un discreto elenco come si vede che autorizzerà le vivaci critiche di un Farmi, di un Gabussi, di un La Farina: ma, dal punto di vista della Corte Romana, come restringere ancora quello che già doveva apparire un programma minimo, senza togliere ogni carattere ecclesiastico allo Stato della Chiesa? Un argomento, comunque, sul quale avremo occa­sione di soffermarci quando esamineremo, nelle sue linee gene­rali, la redazione definitiva dello Statuto.
Kitornando ora alle proposte di mons. Corboli-Bussi circa le attribuzioni del potere legislativo, osserveremo ancora come tali proposte presentassero l'ulteriore vantaggio di acco­starsi ai desiderata dei liberali in materia, quali li troviamo