Rassegna storica del Risorgimento
VENETO ; FRANCIA
anno
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1935
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pagina
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575
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Lo Statuto Pontificio nel quadro costituzionale del 1848 575
già abbiamo accennato basta a respingere questa interpretazione, senza tuttavia negare una comprensibilissima preoccupazione dei capi moderati che ben vedevano come le circostanze potessero esser sfruttate dagli elementi estremi in modo tale da compromettere con un moto improvviso e violento le concessioni ottenute e quelle maggiori che presto si sarebbero potute ottenere dai principi.
In questo senso va interpretata l'azione del Gioberti e dei suoi amici: in questo senso tale azione si affermò prevalente in Roma dove portò il 10 marzo alla formazione del Ministero Recchi, preludio prossimo e sicuro della costituzio-nalizzazione dello Stato. l) La promulgazione di una legge fondamentale è posta infatti quale base e presupposto della azione ministeriale nel rapporto-programma che 1*11 marzo il conte Recchi e i suoi colleghi2) rivolgevano al Pontefice: nel medesimo giorno con voce assai meno... ufficiale ma non meno significativa dalle colonne del Contemporaneo Pietro Sterbini esprimeva un chiarissimo e perentorio monito sui pericoli di ogni ulteriore esitazione. In quell'articolo (istruttivo anche il titolo Insegnamenti utili della rivoluzione francese ) lo Sterbini deplora con aspre parole l'assenteismo di molta parte delle alte classi nel risveglio generale del sentimento nazionale e demagogicamente addita in tale atteggiamento
) All'imminente promulgazione dello Statuto aveva del resto chiaramente alluso lo stesso Pontefice nella risposta all'indirizzo rivoltogli il 6 marzo dal senato e dai popolo romano per implorare un governo a forme rappresentative . Cfr. SPADA, op- cit., Il, pp. 96-97.
e Ministero facevano parte - - col Recchi che teneva il portafoglio del-
uitcrno il Segretario di Stato card. Antonella (Presidenza e Esteri), Favv. Stur-
bmetti Giustizia), mons. Monchini (Finanze), Marco Minghetti (Lavori pubblici),
, Prinpe Aldobrandini (Armi), il Galletti (Polizia), il card. Mezzofanti (Istruzione),
cont<J Pasolini (Commercio), mons. Bedini (sostituto alla segreteria di Stato), il
P*of. Cavalieri S. Bertolo (sostituto ai lavori pubblici), L. C. Farini (sostituto agli
wrni;, Caposaldi del programma ministeriale (vedine il testo integrale in SPADA,
taf C f ' *""1M): riorganizzazione amministrativa allo scopo di informare
Ja gerarchia ai nuovi principi animatori dell'azione governativa; armamento e
vi provvedimenti finanziari; rafforzamento dei legami di amicizia con gli altri
governi costituzionali d'Italia.