Rassegna storica del Risorgimento
BARBARESCHI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1935
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pagina
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582
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582 Leo Wolkmborg
rivoluzione, dato pure che debba necessariamente produr ' con la costituzione, come alcuni pensano e credono di provar è meglio averla domani che averla oggi .
Conclusione: non v'è altro rimedio che dare nobilmente una parte della sovranità per salvare l'altra parte e la sovranità con essa .
E due anni più tardi prossima ormai a concludersi con il ritorno a Roma di Pio IX la fase storica mons. Cor-boli-Bussi ritornava su tale conclusione per ribadire decisamente se teologicamente era lecito al Papa di dare uno Statuto2) politicamente lo doveva, affinchè se lo Stato cadeva, non potesse mai essergli imputato a colpa di avere rifiutato un esperimento che molti credevano salutare . 3)
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Possiamo aggiungere concludendo a nostra volta che dal punto di vista nazionale l'esperienza costituzionale pontificia fu necessaria e salutare. Tale esperienza svolta e fallita nelle circostanze che apparentemente più avrebbero potuto favorirne il successo fu la dimostrazione pratica che fini di convincere partigiani e avversari. Lo Stato della Chiesa per la sua stessa natura ed essenza, e nonostante ogni sforzo di miglior volontà apparve assolutamente incapace di quell'elasticità organica che sola gli avrebbe consentito il tentativo di ingranarsi col nuovo ritmo che il secolo deci-monono imponeva agli Stati civili: non solo, ma il peso morto di quell'anacronistica impalcatura temporale stava già per corrompere e minacciava di soffocare un giorno la vita stessa della Chiesa. .
1) Lettera cit. a Federico Sclopis in data 2 marzo.
2) Su questo punto cfr. un articolo di mons. Carlo Gazola sul Contempo, a del 9 marzo.
*> Lettera cit. a Girolamo Sommi in data 8 gennaio 1850.