Rassegna storica del Risorgimento

BARBARESCHI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1935>   pagina <584>
immagine non disponibile

584 Leo Wottemborg
il marchese Gioacchino Pepoli, il marchese Ludovico Tanara il Giovanni Marchetti),*) e il Minghetti stesso che ne riporta il testo nel I volume dei suoi Ricordi (pp. 188-89). Tuttavia non mi sembri inutile riprodurne il testo, quale si rileva dall'originale, per even-tuali confronti con gli altri documenti e soprattutto con l'analogo indirizzo dei forlivesi di cui sarà parola più oltre.
A Sua Eminenza Reverendissima il sig. Cardinale Tommaso Riario Sforza Camerlengo di Santa Chiesa e al Sacro Collegio degli Eminentissimi Signori Cardinali adunati in Conclave
Principi Eminentissimi
I sottoscritti stimano di adempiere ad un dovere, e sanno insieme di esprimere il desiderio vivissimo di tutta la popolazione se rivolgen­dosi con reverente confidenza a voi Eminentissimi Principi mani­festano questi pensieri e questi voti. Piacciavi sottoporli al novello Sommo Pontefice e dell'alto vostro patrocinio avvalorare l'universal preghiera che al Santissimo Principe umiliamo fin d'ora a mezzo vostro.
H Governo Pontificio, confortato ancora* dalla Conferenza delle Grandi Potenze che si tenne in Roma, riconobbe nel 1831 la necessità di riformare molte istituzioni dello Stato, ed introdurre miglioramenti valevoli a ridonare e garantire stabile tranquillità e contentezza a queste Provincie.
Ma dopo lo spazio di quindici anni i bisogni, ed i mali pubblici si sono fatti più gravemente e generalmente sentire. Le sommosse che durante questo tempo quasi del continuo hanno turbato il paese ce ne offrono argomento. Imperocché se vuoisi riprovare ogni tentativo d'insurrezione ogni uso della violenza, è forza nondimeno scorgere in tali fatti il segno manifesto dei gravi mali che travagliano la società.
Ora a conoscere questi mali, a porvi rimedio, niun mezzo sarebbe più efficace di quello che fu altra volta concesso dal Sovrano Pontefice, . riconosciuto da tutti possibile ad eseguirsi, che i Consigli Provmci rappresentando degnamente l'opinion pubblica, avessero facoltà esporre al Governo i bisogni e i voti delle popolazioni. Conciossiaccb l'opinione trovando allora una via legale ed ordinata da manifestarsi,
*) SPADA, opt ci*., p. 43.