Rassegna storica del Risorgimento

BARBARESCHI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno <1935>   pagina <588>
immagine non disponibile

588 Leo Wollemborg
impostazione come pure per un accenno che manca nelP Iti. ad una larga amnistia politica che il nuovo Sletto avrebbe d concedere. Il testo è così concepito:
Eminentissimi Principi,
I mali umori continui che da molti anni perturbano questi paesi più che da intemperanza de' popoli, muovono dalla discordia che è tra le istituzioni e i bisogni di quelli; e noi portiam fede, che ove i voti delle Provincie vengano appagati con quelle giuste riforme che più sono conducevoli allo sviluppo degli interessi dei sudditi, come alla sicurezza del Governo, le nostre popolazioni faranno manifesta al mondo la generosa e civile natura onde sono fornite.
Umiliando a voi, Eminentissimi Principi, con Tatto presente questo voto comune delle nostre città, noi ci affidiamo devotamente quanto alla efficacia degli opportuni rimedii, nella longanimità delle Eminenze Vostre, e di Quegli fra Voi, che venendo assunto allV-tissimo ufficio avrà dinanzi a sé la più bella e più divina opera che possa compiersi in terra: quella cioè di diffondere la pace, l'abbondanza. la vita, dove sino ad ora non furono che tumulti, povertà, e lacrime.
Sperano poi i Sottoscritti, in questo appello che fanno all'urna-nità Vostra, non dover sembrare né troppo arditi, né vaghi di cose impossibili o ree, perocché sanno come alla previdenza Vostra si paja pur manifesto il bisogno di riforme, ed hanno a mente, che già sino dal 1831, questa convenienza era compresa dalla Corte Romana, e dai Rappresentanti delle Grandi Potenze, che ne conferirono con essa, e che molti utili modi di conciliazione furono allora pensati, i quali, per fatalità di infelici combinazioni rimasero privi d'effetto. E a quei rimedi che oggi pure si rivolgono i desiderj e le umili preghiere de sudditi pontificii.
Ed il popolo forlivese è tranquillo in questa fiducia, che Voi, Eminentissimi Principi, e il futuro Capo della Cristianità, nella somma prudenza ed umanità Vostra, vorrete certo addottare que' mezzi di salute che allora furono ideati e consigliati, piuttostoche rigettare dalle vostre braccia le popolazioni che ad esse ricorrono con fede, abbandonandole ai pericoli, ed alle miserie de' politici sconvolgimenti
Che lo scisma tra Governanti e Governati cessi una volta, che alle sofferenze di questi non sia negato un mezzo di legalmente mani­festarsi, che i Consigli Comunali e Provinciali sieno veri rappresen­tanti degli interessi delle popolazioni, che loro sia data facoltà di