Rassegna storica del Risorgimento
BARBARESCHI ; SARDEGNA (REGNO DI)
anno
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1935
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pagina
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591
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Lo Statuto Pontificio nel quadro costituzionale del 1848 591
In questo Consiglio (di cui sarà Presidente il Cardinale Segretario di Stato pròtempore) si dovranno proporre e discutere tutti gli affari di qualche importanza, per sottoporre quindi alla sovrana decisione di Vostra Santità Popinamento o deliberazione del Consiglio stesso.
Da questa istituzione, che ritrovasi in ogni ben regolato Governo, qualunque ne sia la forma, deriveranno importanti vantaggi, 1 per ciascun. Ministro in particolare, 2 per gli affari da trattarsi, 3 per Io Stato e pe' sudditi, e 4 infine per la stessa Santità Vostra.
1 Per ciascun Ministro in particolare vi sarà il grande vantaggio di non essere solo a portare la responsabilità degli affari del suo dicastero, delle risoluzioni che prendesse da sé, e delle relazioni che da sé solo facesse al Sovrano. Sarà inoltre coadiuvato dai lumi de' suoi colleghi riuniti in Consiglio, e profitterà della luce che sortirà dalla discussione delle materie.
2 Per gli affari ancora vi sarà vantaggio, poiché verranno discussi e ponderati in Consiglio con più di maturità e di imparzialità di quello che con la maggior volontà del mondo possa farsi da un solo Ministro, che per la moltiplicità delle sue incombenze può facilmente cadere in errore, e più facilmente ancora essere ingannato da' subalterni ed estranei maneggi.
3 Vi guadagnerà lo Stato, perchè i sudditi concepiranno quella fiducia che nasce spontanea dal sapersi, che gli affari pubblici non vengono trattati da un solo Ministro, o decisi in seguito di un individuale rapporto di lui, ma sihbene in forza di un serio e ponderato esame di tutto il Consiglio, e dietro la ragionata relazione che in nome del Consiglio stesso dee farsene al Sovrano. E questa certezza dissiperà quella ingiuriosa diffidenza ch'è purtroppo invalsa presso di molti, cioè che in alcuni dicasteri si agisca talvolta per prevenzione, per impegni e per fini meno lodevoli con discapito della giustizia.
4 Finalmente la Santità Vostra vi troverebbe maggior quiete ai animo, perchè baserebbe le sovrane sue decisioni sul ragionato parere che sarebbe frutto di matura ed imparziale disamina. Di più si allontanerebbe il pericolo di avere risoluzioni che non fossero in per
fetta consonanza fra loro.
Onde raggiungere questo scopo, ho l'onore di proporre alla San-
vostra la formazione di una Commissione, la quale si occupasse
preparare un ben inteso Progetto da sottoporsi alla sanzione di