Rassegna storica del Risorgimento
EMIGRAZIONE POLITICA ; FORL? ; CORSICA
anno
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1935
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pagina
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597
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Di alcuni patri otti forlivesi esuli in Corsica 597
natale, ma Leone XII inviava tosto in Romagna una Commissione-speciale militare, che col sangue sparso,3) le condanne feroci e le forzate spontanee, rese esecrato il suo ricordo e più glorioso il martirologio italiano. Questa famigerata Commissione, presieduta dal mons. Filippo Invernizzi, nota col Binomio Invernizzi-Rui-netti (un antico massone e soldato Napoleonico, passato ai servigi' del Pontefice) e divisa in cinque sezioni,2) procedeva a vari arresti in Forlì e Bologna, ed altri predisponendone, indusse alquanti alla fuga. Dei giovani liberali forlivesi, che, come si è detto, attraverso la Toscana cercarono asilo in Corsica e Francia, nove sono ricordati dal cronista concittadino Giuseppe Calletti: aw. Tommaso Zauli Sajani, dott. Giovanni Romagnoli, dott. Alessandro Mazzoni, chirurgo Giuseppe Zattoni, aw. Tommaso Balducci, conte Cesare Gnocchi, dott.. Sostegno Sostegni, conte Pellegrino Canestri e Gaetano Ghinassi. *) La via generalmente seguita dai profughi romagnoli per la Toscana, era quella di Terra del Sole e Castrocaro, patria, questa ultima, di uomini illustri e cittadini generosi. I forlivesi passavano-quindi a Livorno, dove erano accolti e guidati da un Edmondo Francia, negoziante di panni e loro compatriota, che ebbe in seguito una parte notevole nella ricostituzione della Giovine Italia, e che in Livorno si trovava Uno dal 1815. *) Costui procurava a tutti il mezzo-i per raggiungere la Corsica, dove un altro forlivese attendeva: Antonio Bendandi, un rifugiato politico per i moti romagnoli del 1821 e che nel 1831 partecipò al tentativo di sbarco nel Ducato di Modena, con un gruppo di audaci al comando di Felice Argenti, per operare la sollevazione del Carrarese contro Francesco IV-5) Scarse sono le notizie del soggiorno di questi forlivesi nell'Isola, relativamente -breve;6) più ampie quelle che riguardano, la. loro.vita e le opere-compiute per la Patria. 7>
1) Furono condannati all'estremo supplizio il calzolaio Luigi Zanoli, Gaetano Rambelli, cappellaio, il barbiere Gaetano Montanari, falsamente denunciati, v., M. PERUNX,. op. cU., p. 138 e seguenti.
2) 0. FÀBBBTTI, Noterellc di carboneria forlivese, in. Rassegna Storica del Risorgimento, anno V, fase. II, 1918.
s) G. GALLETTI, Storia di Forlì, ms. ined., Forlì, Biblioteca Comunale, voi. II, 5 639-640.
*) Protocollo della Giovine Italia, Imola, Galeati,. 1916, 1922, passim.
5) A. MAM BELLI, Figure forlivesi del Risorgimento: Antonio Bendandi. Estratto dalla Rivista La Pie, 1933-XI.
6) Quasi tjtttti gli esuli ricordati, parteciparono in patria ai moti del 1831.
7) Desunte dalle cronache e dai giornali del tempo, e dall'A. raccolte in un . volume di prossima pubblicazione: I forlivesi noi Risorgimento nazionale.
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