Rassegna storica del Risorgimento

"FRUSTA (LA)"; TORINO ; GIORNALISMO
anno <1935>   pagina <599>
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Di alcuni patriotti forlivesi esuli in Corsica 599
la pena per indulgenza del Pontefice. In effetto, nel 1837, erano ridonati alla libertà.l)
Nel 1846 il Sajani fece ritorno in patria, per l'amnistia con­cessa da Pio IX. Ebbe la cattedra di eloquenza nel ginnasio; fece rappresentare o recitò egli stesso le sue nuove tragedie; ricopri numerose cariche pubbliche a fianco di Aurelio Saffi e di altri uomini egregi; ma sopratutto fu il tribuno popolare desiderato ed acclamato, cbe accendeva gli entusiasmi della gioventù, desiderosa di battersi con l'Austria.
Nel 1848 accorse alla difesa di Vicenza con grado di capitano di Stato Maggiore della III Legione Romana; nel 1849 alla battaglia di Velletri in difesa della Repubblica, di cui era Governatore in Albano. Poi di nuovo in esilio a Firenze, ove riprese la sua attività letteraria e patriottica con l'inseparabile consorte, ivi dirigendo la filodrammatica dei Fidenti, finché sfrattato dalla polizia gran­ducale si recò in Piemonte. Benviso a Cavour, ottenne l'insegnamento della storia e geografia nel Collegio nazionale di Saluzzo, finché gli avvenimenti del 1859 lo ricondussero a Forlì, che lo elesse fra i suoi rappresentanti all'Assemblea delle Romagne in Bologna, il 28 agosto. L'ultima parte della sua vita, terminata il 22 luglio 1872, fu tutta spesa nel riordinamento della scuola media della regione, e nella presidenza di vari istituti d'istruzione. Delle diverse sue tragedie, rappresentate e pubblicate in Italia, come all'estero, la migliore fu il Marco Bozzari, che tenne a lungo e con onore le scene. 2>
Altra bella figura, il dott. GIOVANNI ROMAGNOLI, zio materno di Aurelio Sani e fratello di Eugenio, che fa particolarmente amato da Giuseppe Mazzini. 3) H Romagnoli, nato da Antonio 4> e da Angela Quartaroli il 29 dicembre 1797, studiò avvocatura nell' Uni­versità di Bologna. Fu amico giovanile di Piero Maroncelli e degli
*) Venti furono i processati, fra cui Luigi Buscaroli, bibliotecario e Provvedi­tore agli Stadi nel 1859, Camillo Versari, che tenne per lunghi anni la cattedra di Patologia nell'Università di Bologna, e Giacomo Cicognani, capitano di cavalleria nella campagna del 1814 e comandante di una compagnia di guardie civiche nella spedizione d'Ancona nel 1831, poi industriale benemerito; tra quelli che scamparono all'arresto con la fuga, va ricordato il medico Fabio Cortesi, che ebbe una notevole parte nel movimento mazziniano in Francia.
2) I, Missino!!, T. Zouli Sajani poeta tragico. Estr. da La Pie, anno 1932-33, Forlì, Soc. tip. forlivese, 1933-XI.
3) Protocollo cit. passim.
4) Patriota cisalpino, perseguitato dai reazionari del 1799, e deputato ai Comizi di Lione.