Rassegna storica del Risorgimento

"FRUSTA (LA)"; TORINO ; GIORNALISMO
anno <1935>   pagina <601>
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Di alcuni patriotti forlivesi esuli in Corsica 601
Non so quanto tempo restasse in Corsica il chirurgo Giuseppe Zal-toni, nat0 nel 1809, buon patriotta, letterato e capitano medico nella campagna del 1849; così pure di Tommaso Balducci e degli altri.
TOMMASO BALDUCCI, di Giacomo e di Maria Marchesi, avvocato, ritornò a Forlì nel 1830. Fu combattente nel 1848 e deputato del primo Collegio della sua città alla Costituente di Bologna nel 1859. Apparteneva ad illustre famiglia specialmente distintasi nel periodo Napoleonico, nelle armi e nei pubblici uffici. Era nato nel 1803 e morì nel 1866 a Terra del Sole. Suo fratello Pietro, fu condannato nel 1834 a 20 anni di galera, per la ricordata manifestazione contro il card. Albani. Era anch'egli avvocato ed in carcere a, Castel San t'Angelo, aveva tradotto in rime italiane il Telemaco di Fénelon. *)
Il conte CESARE GNOCCHI, nato da Ferdinando2) il 25 luglio 1805 e morto il 31 marzo 1879, partecipò ai moti del 1831 e fu civico rappresentante durante la Repubblica Romana.
Più interessante appare la vita del dott. SOSTEGNO SOSTEGNI, laureato in medicina nell'Università di Bologna. Tornato in patria dopo il breve esilio di Coi sica, illustrò il suo nome nella rivoluzione del 1831, come combattente alla spedizione d'Ancona, con Pietro Landi nella Guardia mobile. Il 20 gennaio dell'anno seguente par­tecipò alla battaglia del Monte in Cesena, col fratello Emilio, e alla più volte ricordata dimostrazione contro il card. Albani, sfuggendo per miracolo all'arresto. Esule in Francia col fratello, fu internato nel Deposito di Nimes, ed il suo nome apparve fra quelli dei riorga­nizzatori della Giovine Italia nel 1840. Nel 1841 era compreso fra i condannati a morte per decreto della setta dei Vendicatori del Popolo, a cagione di un aperto contrasto di metodi e di principi!. Godè invece della stima e dell'amicizia di Giuseppe Mazzini e di Giuseppe Lamberti, che gli diedero diversi incarichi per lo sviluppo dell'As­sociazione. 3> Fu di nuovo in patria per l'amnistia del 1846, eletto consigliere del Comune e capitano della Guardia nazionale. Nel 1848 partecipò alla difesa di Vicenza, ove, per l'eroica condotta in soccorso
*> Pubblicato in Roma nel 1838, presso Giunchi e Menicanti.
9 II conte Ferdinando Gnocchi, consigliere del Comune, fa tra le vittime forli­vesi della sanguinosa reazione, compiuta in Forlì il 21 gennaio 1832 dalle truppe pontificie, all'indomani della battaglia del Monte in Cesena.
* Protocollo cit. passim.