Rassegna storica del Risorgimento

"FRUSTA (LA)"; TORINO ; GIORNALISMO
anno <1935>   pagina <602>
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Antonio Mambelli
dei feriti nello scontro del 10 giugno con gli austriaci, ebbe dal com dante della III Legione Romana, colonnello Gallieno, la diatin j al merito sul campo.*) Era nato il 30 marzo 1805 da Gaetano e da Udegonda Minguzzi e morì il 5 marzo 1867, dopo aver ricoperto il posto di chirurgo astante nelT Ospedale della sua città.
PELLEGRINO CANESTRI TROTTI di Antonio e di Giovanna Trotti nato il 24 gennaio 1801 e morto il 5 gennaio 1877, di famiglia' patrizia e fratello di Francesco, un valoroso morto a Vicenza nel 1848 si era dato alle cospirazioni politiche fino dal 1817, come capo dei Figli della Speranza, una setta carbonara forlivese che accoglieva i giovanetti di ogni condizione sociale, aspiranti alla Vendita carbo nara superiore denominata dell'amaranto.
Ancorprimà dell'esilio di Corsica si era sottratto agli arresti del 1821 e colpito con precetto politico di prim'ordine nel 1825, per sentenza del card. Rivarola. Nel 1831 fece parte del Governo provvi­sorio di Forlì, e dell'Amministrazione comunale e provinciale dopo l'unità d'Italia, in qualità di Sindaco e di Presidente del Consiglio. H 13 marzo 1864 entrò nel Senato del Regno.2)
Ultimo di questi cospiratori fu GAETANO GHINASSI, fiera tempra di popolano, nato il 12 febbraio 1802 da Marco e da Maria Ghetti e morto l'8 gennaio 1893. Fornaio e analfabeta, potè coprire per innata intelligenza e probità di costumi, posti notevoli nella vita pubblica. Fu anch'egli dei precettati dal Rivarola, come sospetto carbonaro, ed esule in Corsica per due anni, ivi forse dedito alla profes­sione. Fu capitano della Guardia civica nel 1831 e combattente a Rimini ed in Ancona. A Vicenza, nel 1848, comandò una Compagnia della III Legione Romana; mentre l'anno dopo presiedette il Col­legio elettorale di Forlì.
Al ritorno degli austriaci, dopo la caduta della Repubblica Romana, quale rappresentante civico si oppose con energia alla prepotenza della soldataglia. Nel 1859 fece parte, sempre nella sua città, della Giunta provvisoria di Governo. Ricoprì la carica di ff. di Sindaco e di assessore anziano per lunghi anni. Era zio materno di Alessandro Fortis e del colonnello garibaldino Achille Cantoni, morto a Mentana.
*) A. RIVA, Album dei forlivesi che prestarono il loro braccio nelle guerre ! patrio Risorgimento, Forlì, tip. Ut. Democratica, 1899, p. 127.
2> A. MAMBELLI, Il conte Francesco Canestri e i forlivesi alla botteg}* Vicenza* in II Rubicone, Rivista mensile, anno II, n. 5, Ramini, maggio 1933-Al.