Rassegna storica del Risorgimento
"FRUSTA (LA)"; TORINO ; GIORNALISMO
anno
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1935
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603
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Di alcuni patriota forlivesi esuli in Corsica 603
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Questa l'onorifica rappresentanza degli esuli del 1827, piccolo animoso gruppo di audaci, che seguiva e precedeva numerose falangi di eroi e di martiri.
Altri forlivesi trovarono temporaneo rifugio nell'isola, specie dopo i moti del 1831, e li ricorda Ersilio Michel nella monografia sugli esuli italiani in Corsica, come presenti a Bastia nel 1832.*) Furono essi Tommaso Mancini, Domenico Piolanti, Antonio Costa, Antonio Lami, conte Nicola Corbizzi, Antonio Ciatti, Antonio Nannini, Domenico Magatti e Francesco Gaudenzi: nomi noti e nomi obliati nei fasti del Risorgimento, ma meritevoli di ricordanza per l'opera e i sacrifici compiuti.
DOMENICO PIOTANTI di Luigi e di Vincenza Diego, nato il 6 maggio 1794 e morto nel 1855, militò con grado di alfiere di fanteria negli eserciti di Napoleone, ma dopo lo scioglimento della Armata seguì gli austriaci che gli accordarono una pensione. 2) Nel 1815 fu assunto al servizio pontificio nella guarnigione di Bologna, ove si mescolò alle cospirazioni carbonare. Destituito dal Rivarola nel 1825 si trasferiva a Rimini, ma vi fu tratto poco dopo in arresto per ordine della famigerata Commissione Invernizzi-Ruinetti. Durante i moti del 1831 ebbe il grado di aiutante della Guardia civica, per poi seguire con altri la via dell'esilio. Dalla Corsica passò in Francia e fu assegnato al Deposito di Auvray, ove lo raggiunse l'amnistia concessa nel 1846 da Pio IX. Ritornato in patria ottenne la riassunzione in servizio con grado di capitano, che conservò fino al 1850. Questa indulgenza a suo riguardo può forse spiegarsi dall'avere egli appartenuto a famiglia ragguardevole della città natale.
ANTONIO BAIPASSARE COSTA di Nicola e di Francesca Saragoni, nato il 9 novembre 1806, rivoluzionario del 1831 e milite della Guardia mobile alla spedizione d'Ancona, passò dalla Corsica a Parigi, e quindi nel Belgio in servizio presso il battaglione straniero. Secondo le notizie recentemente date dal prof. Battistini,3) fu alle guerre di Spagna rimanendo gravemente ferito.
Estratto dal
" E. MICHEL, Esuli e cospiratori italiani in Corsica (1830-1840), E n li gennaio 1925, dell'archivio Storico di Corsica, p. 17.
2) Gli Ufficiali del perìodo Napoleonico (1796-1815) nati nello Stato Pontificio, in Biblioteca Storica del Risorgimento Italiano, Milano-Roma-Napoli, Soc. Edit. Ah-Weri di Albrigbi, Segati e C, 1914, p. 93. ' ;
*) M. BATTISTINI, Esuli italiani nel Belgio. Gli italiani a servizio nell esercito fca, in Rassegna Storica del Risorgimento, anno XXI, settembre-ottobre 1934 (XII), k'c V, p. 1000.