Rassegna storica del Risorgimento

NAPOLEONE III
anno <1935>   pagina <612>
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Maria Teresa Natali
ene
dal portone li militari lo tennero fermo: dove vai? A prendere del pane. Ebb devi essere fucilato; si raccomanda fino a mettersi in ginocchio, l'antico quel fra tempo dalla porta, quando gli scaricavano 4 fucilate; questo me lo dice stesso che in letto malato.
Alle-fosse Montmartre la moglie del barbiere accanto il Restorante di Tab 1 Lotte che conoscie Brizi; bussava alla porta di bottega per entrare, un soldato I" fa fuoco' a corto ed il marito aprendo la vede morta, al buluar Montmartre al caffè quattro individui che vi erano dentro furono fucilati; sopra vi è la locanda e anno ammazato otto persone, cosi ora ci si puole scrivere este Locanda la mattina per il medesimo buluar con tutta la pioggia si vedeva un lago di sangue, così è finita il Sabato tutta Parigi rilavorava; ora la Borgiuasi dice che per schivar un'altra rivolu­zione daranno li voti a Napoleone, fra venti giorni lo vedremo i 11
A dire il vero nel mentre tutti i Francesi ciercono di scusarsi, dicono che non possono sopportare quanti hanno fiducia nel voto, per me dico che riporterà la magio-ranza, ed abbcnchè non la riportasse proseguirà il suo Colpo di Stato e col denaro che dispenserà per la seconda volta ai militari regnerà per qualche tempo con la forza; intanto si è unito più strettamente coi Gesuiti, oggi si leggeva sul giornale che ha dato il Pantheon per rifar la Chiesa..,..
Per me credo, ora che o veduto, che moro nella miseria senza poter rive*
dere la mia bella Roma; tutti gli altri si lusingano come si sono lusingati per due anni.
(Senza firma).
In realtà Litigi Napoleone che dalla debolezza dei primi tentativi di resistenza aveva compreso come a Parigi esistesse solo una larva di opposizione, ad impedire tuttavia che il popolo, visti vittoriosi i propri tentativi, li rinnovasse con maggior vigore aumentando l'incendio che già cominciava a divampare nei dipartimenti e compromettendo così la riuscita del colpo di stato, aveva creduto opportuno affidare alle truppe l'incarico d'intimidire con qualche colpo di moschetto.
Tuttavia la soldatesca, accettato l'incarico con l'entusiasmo proprio dell'indole militare, non seppe contenersi nei limiti opportuni; le armi e la possibilità di servirsene risvegliarono nei soldati l'istinto della battaglia, il popolo era in quel momento il nemico ed essi tirarono sul nemico.
Si succedevano così scene di terrore; la truppa sfrenata percor­reva le vie principali di Parigi spazzando le strade a colpi di facile o diver tendosi a bersagliare i malcapitati che si approssimavano alle finestre.
Lami, dopo aver errato lungamente per l'Isola di S. Luigi al Ponte della Concordia e alla Maddalena, si precipita a casa con l'anima spezzata ruminando feroci propositi di vendetta: anca eg i saputo che il compagno di esilio Baciccia Cambiaso ferito a p di facile dalla soldataglia ebra, mentre in compagnia di una trentina