Rassegna storica del Risorgimento
LETTERATURA ; MERCANTINI LUIGI
anno
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1935
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pagina
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630
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630 Enrico Liburdi
II.
La vita dell'esule, pel Mercantali, fu quanto mai triste e difficile poiché, l'amarezza d'esser lontano dalla famiglia e dalla patria no era neppure mitigata da sicurezza di lavoro che gli permettesse uà pane almeno certo, se non abbondante.
Nei primi tempi gli giovò una commendatizia che aveva ottenuta per persona del luogo dabbene e facoltosa, italiana d'origine e molto propensa pei nostri patriotti; poi dovette cercare di mettere a profitto le sue abilità di poeta e d'insegnante: ed invero era quello ch'egli desiderava. Scrisse un sonetto e lo consegnò a un tipografo dell'isola perchè lo diffondesse a mezzo foglio volante: s'ebbe in compenso uno scudo! Quello fu, senza dubbio, la prima volta ch'egli barattasse la Musa per denaro (scarso per giunta) costrettovi da imperioso bisogno. Ma poiché si sa che assai difficilmente i versi fruttan pane, specie in terra straniera, il Mercantali molto s'adoperò per aprire una modesta scuola italiana: e vi riuscì. Pure i guadagni furono meschini lo stesso anche perchè (e lo dirà nella prefazione ai suoi versi) per necessità di carattere politico, lo studio della lingua italiana era avversato dal governo greco.1)
Fare affidamento sui soccorsi del padre, uomo non facoltoso, ma sufficientemente agiato? Neppure per sogno. Domenico Mercantnù, cameriere ed uomo di fiducia di mons. Luigi Ugolini vescovo di Fos sombrone, 2) era persona, si capisce, quant'altra mai pia, e, come tale e per ragione d'ufficio, in lui l'affetto paterno si trovava in grandissimo ed inevitabile contrasto con la sua adamantina coscienza di credente e di cattolico apostolico romano, sicché gli pareva gran peccato soccorrere un figlio che, per amar troppo la patria, aveva scritto, predicato, combattuto, contro il legittimo Sovrano che, nel caso in questione,
1) Doc. n. 10. Questa prefazione si riporta si per l'interesse dello scritto, sì perchè molto diversa dall'altra, parimenti bella, tratta dal Mestica dall'edizione corfiota.
2) Nacque mona. Luigi Ugolini a Monte Colombo (paesetto del TJ nel 1777 e mori a Fossombrone il 17 novembre 1850 essendovi vescovo dal M Antecedentemente era stato amministratore della Diocesi di Ripatransone: e quinv (il 19 settembre 1821) era nato Luigi Mercantini primo frutto dette nozze co celebrate il 25 aprile 1820 con Barbara Morelli ivi nata il 28 agosto1W.
Ecclesiastico dotto e pio, temporalista intransigente, mons. Ugolini molti scritti di carattere politico-legale, tutti volti a combattere il movunen n naie. Caro a Pontefici ed a Regnanti i suoi lavori gli fruttarono elogi e dia onorifiche avendo larga diffusione o in libri o in opuscoli particolari o ìnser erano nei ben noti periodici La Voce della Ragione di Pesaro e La Voce dei di Modena. Qui basterà far ricordo del suo Catechismo antirivoluzionario pò