Rassegna storica del Risorgimento

LETTERATURA ; MERCANTINI LUIGI
anno <1935>   pagina <631>
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I ((Canti dell'esilio di Luigi Mercantini 631
era lo stesso Vicario di Cristo in persona. Il suo era, insomma, quel difficile caso di coscienza che, durante il periodo critico del nostro Risorgimento, tormentò tanti nobili spiriti e che solo i caratteri più indomiti e volitivi (gl'intelletti veramente eminenti) seppero superare sacrificando generosamente ogni altro sentimento all'immenso amor di patria, sicurissimi, in cuor loro, di non venir per questo meno all'in­sopprimibile carattere d'italiani e di credenti.
Detto ciò riusciranno chiari i sospiri e le lagnanze dell'esule nelle lettere inviate alla tenerissima sorella Teresa x) e lo stesso mutismo paterno il quale, alla fine, non sa più resistere all'ambascia che lo vince tanto che, dopo ben nove mesi di tenace silenzio, si fa alfine vivo in­viando al figlio sei scudi accompagnati dalla invocata benedizione impartitagli con cuore trafitto si, ma di padre : e ciò riempie di gioia l'animo amareggiato del figlio lontano. 2)
Questo prezioso ed esiguo manipolo di lettere familiari (in gran parte inedite nella loro integrità o pubblicate alla spicciolata su riviste non facilmente reperibili) mi pare cosa ben fatta riprodurlo in appen­dice al presente scritto, poiché, non solo giova a dar risalto all'anima nobilissima del Mercantini, ma è benanche documento fedele della sua vita d'esilio intorno alla quale non molto ci è dato conoscere, tolto che ne sia quel po' ch'egli rivela nelle lettere e negli scritti di prosa e di poesia di quest'epoca travagliatissima della sua vita.3)
A Corfu si trattenne circa sei mesi e quivi egli dovette stringere buone relazioni con gli altri esuli ch'erano ivi convenuti dopo i rovesci italiani: col Tommaseo, con lo Zambeccari, col Manin principalmente. De' suoi colloqui col Dittatore di Venezia rimane l'affettuoso ricordo in quella tenerissima nota posta ad illustrazione delle poche strofe ripubblicate dal suo Inno di guerra quarantottesco:
Patriotti alVAlpe andiamo Patriotti andiamo al Po
intonando il quale erasi combattuto fino aU'ultim'ora sulla veneta laguna. Ciò asseriva Daniele Manin a Mercantini, mentre, nella stanza
x) Doc. n. 6. Da Teresa Mercantini (sposatasi col fossombronese Anselmo Bucci) nacque Achille Muzio distintissimo funzionario scolastico e purgato scrittore di coge didattiche. Figli suoi sono l'egregio letterato prof. Giovanni Bucci ed Anselmo rinomatissimo artista ed autore di quel singolare volume ch'è II pittore volante. Nacque costei a Ripatransone il 7 maggio 1823 e morì nel novembre 1861.
2) Doc. numeri 5, 6, 7, 8, 9.
3) Doc. numeri 5, 6, 8, 9 oltre i brani delle altre lettere inseriti nell'ottimo lavoro già cit. di 0. PIERINI, L. M. nelle lettere, ecc.