Rassegna storica del Risorgimento

LETTERATURA ; MERCANTINI LUIGI
anno <1935>   pagina <634>
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Enrico Libiu-di
Se poi si volesse, in questi Canti ddVesilio del Mercantini ind gare, oltre che l'animo e l'intento del Poeta, anche la tecnica dell" scrittore, specie in relazione a quello che sarà, in seguito, la inconf dibile caratteristica dello stile poetico mercantiniano, dirò che in quesf componimenti, predomina ancora e visibilissima l'influenza della scuola poetica di cui il Mercantini era diretta emanazione; di quella egre-già accolta cioè di poeti marchigiani-romagnoli classicheggiante che aveva per centro naturale Pesaro e s'imperniava intorno ai nomi ben noti del Monti, del Perticari, del Cassi, del Marchetti, del Montanari dei Betti, del Torricelli (per citare soltanto i più conosciuti) e trovava conforto e inesausta materia di studio nel poema dell'Alighieri e negli scrittori italiani del Trecento.
Il Mercantini (benché fosse assai più giovane di costoro) era tut­tavia d'essi sviscerato ammiratore e buon seguace, malgrado che si sentisse spinto a battere altra strada, vago com'era dei metri liberi e vari, dei ritmi snelli ed armoniosi: cercava, insomma, la sua via, mi­rando a scuotersi di dosso la fredda cappa della servile imitazione ed avvicinandosi, spesso e volentieri, all'andamento appassionato e sciolto della canzone leopardiana ed a quello tutto agile e popolaresco delle ballatelle del Sacchetti e dell'Olimpo da Sassoferrato. Questi suoi no­bili tentativi, non privi d'incertezze e di mediocri risultati nei primi anni, in processo di tempo, finirono per emanciparlo del tutto (o quasi) dai legami della vecchia scuola rendendolo signore del ritmo e della rima, senza che per questo avesse a tradire o falsare lo spirito animatore della scuola da cui traeva origine e della quale, anzi, è uno degli espo­nenti maggiori.
I pochi canti dell'edizione corfiota non figuranti nelle raccolte italiane e che potrebbero qui ripubblicarsi in documenti qualora nel-Findole della nostra rassegna la parte letteraria prevalesse sulla sto­rica x> darebbero piena conferma al mio giudizio; ma esso troverebbe
1) Per comodo dei lettori dò qui l'elenco delle poesie inserite nell'edizione di Zante :
1. Corcira; (
2. La madre romana alla sepoltura di Colomba Antonietti Porzio:
*3. Al Monte Gargano; .. ejja
4. Elisa, ovvero una povera giovane bolognese alle offerte per la pa primavera del 1848;
*5. Alla novella gioventù italiana;
6. Spiro d'AlostroB di Zante;
7. A Daniele Manin; *8. A Dio;