Rassegna storica del Risorgimento
LETTERATURA ; MERCANTINI LUIGI
anno
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1935
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pagina
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635
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I Canti dell'esilio di Luigi Mercantini 635
maggior convalida se, i lavori inclusi nelle posteriori edizioni italiane, fossero messi a confronto con l'edizione greca originale. In tal caso si vedrebbe che, non sempre motivi di estetica letteraria, consigliarono il Poeta tagli notevolissimi, e modifiche ma spesso ciò fa suggerito da ragioni d'intelligente convenienza politica che sfumati i bollori giovanili non potevano sfuggire al buon senso di chi s'avviava a maturità fatta esperta e serena dai dolori e dalle superiori esigenze della vita. *)
Tra le prose di questo periodo, oltre le lettere che in appendice si riportano, mi sembrano degne d'essere additate agli studiosi le poco note Parole di un esule alle Giovani Donne Italiane in cui è evidentissima l'influenza della lirica del Berchet e che formano un vero e proprio programma di sistematica opposizione femminile allo straniero, primo presupposto e fondamento della preparazione colturale di una donna italiana di opere e di sentimenti quale il Mercantini (qualche anno dopo) saprà magistralmente additare alle famiglie ed attuare in Genova allorché, con la seconda consorte (Giuseppina De Filippi) dirigerà il Collegio Italiano delle Fanciulle.3)
Ma questo programma d'avveduta preparazione alla patria riscossa, meglio risulta da alcuni singolari Pensieri intorno all'Educazione Nazionale trascritti da me dal già ricordato suo Zibaldone del 1850 e che mi sembrano un mirabile documento di saggia preveggenza politica ed educativa di quello che avrebbe dovuto essere, fin dal suo tempo, l'educazione del fanciullo italiano e che, invece, oggi soltanto,
*9. Pace ai Martiri, ovvero l'esequie celebrate in Roma nel novembre del 1849 pei soldati romani morti nel 1848 e '49;
10. In morte della nobile giovinetta Chiara Melissino di Zante rapita all'amore de' suoi la notte del 3 marzo 1850;
11. Al sole dominatore dell'anno 1850;
12. Al 25 marzo 1825 [Inno alla Bandiera Ellenica];
13. Alle tortoti;
14. L'Italia futura.
Le contrassegnate con asterisco mancano nell'edizione milanese curata dal *festica. In appendice riporterò il canto Alla novella gioventù italiana che è quello in cui risaltano più evidenti i pregi stilistici ed il movente politico della poesia mer-cantiniana (vedi Doc. n. 13).
*> I patriota marchigiani e romagnoli, esuli in Piemonte, eran ritenuti generalmente d'idee troppo avanzate, epperd riusciva loro difficile trovare cnorato collocamento: e Io stesso Mercantini (nei primi tempi del BUO esilio piemontese) non andò Beote da tali sospetti).
2) Doc. numeri 5, 6, 8, 9.
3> Doc. n. 11.