Rassegna storica del Risorgimento
MADDALENA (ISOLA DELLA)
anno
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1935
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pagina
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656
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656 Appunti, notizie e varietà
tutte le disposizioni per ributtare i Gallo-Corsi ed ebbe la direzione dell è appena nominato, mentre è posto in primo piano il capitano Riccio r Pera,ZÌoni delle isole, ufficiale in ritiro del reggimento di Sardegna, che non potendoT V seguire le operazioni di gran movimento, cedette al momento dell'assalto il *? al de Constantin, che era suo pari grado, ma in attività di servizio Piò o m0001
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quanto anche oggi avviene in casi simili: m particolari circostanze l'autorità *T cede i suoi poteri all'autorità militare. Tuttavia fu encomiabilissima la condotta di Riccio che andò a dirigere il fuoco della batteria di S. Andrea e per questo fuprom al grado di maggiore.
Secondo questa relazione il bombardamento de La Maddalena risulterebbe comin. ciato il giorno 21 febbraio e la ritirata dei Gallo-Corsi sarebbe avvenuta il giorno 24 mentre tali date devono essere riportate rispettivamente ai giorni 22 e 25.
Il Manno, nAppendice per gli anni dal 1773 al 1799 alla storia di Sardegna (Capolago 1847, pp. 106-111) racconta con buona precisione i fatti de La Maddalena del 1793, dicendo di essersi servito per la loro compilazione, oltre che di notizie raccoltela Sardegna, anche di altre ricavate da fonti ufficiali francesi, qnaliìaBiographiedespremiè res années de Napóléon Bonaparte del barone di CoBton (Parigi 1840) e da una memoria degli Annales marittimes et cóloniales diM.Bajot, commissario di Marina (anno 19, 1834),
Nei riguardi dei miliziani di Gallura, dice il Manno a p. 107: L'isola principale di quel piccolo arcipelago erasi già messa in istato di difesa, perchè il governo, dopo aver chiamato al continente [in Sardegna] le donne e i fanciulli di quei popolani, aveva fatto passare una banda di miliziani di Gallura, i quali, uniti al drappello di truppe stanziatovi e agli abitanti capaci di trattar le armi, giungevano al numero di 500 combattenti.,, Nel Httorale della Sardegna erano anche accorsi in prospetto a quell'isola altre bande di milizie sarde, comandate dal cavaliere Giacomo Manca di Tiesi .
E a p. 110: Ad affrettare la ritirata [che come è noto fu ordinata dal Colonna Ceseri, capo della spedizione} contribuì il fatto che i Gallo-Corsi si erano accorti che gli isolani, disposta ogni cosa nellittorale dell'isola madre per operare imo sbarco in Santo Stefano, le mezze galere e le galeotte navigavano già quella volta con 400 scelti popolani animatissimi all'impresa: Precipitandosi perciò gli indugi, lasciavano nell'isolotto il mortaio e quattro cannoni, con molte altre bagaglie di guerra e con 14 prigionieri.
Debbo infine aggiungere che il comandante della Gallura nel 1767 era Allione di Brondel, e che il 2 battaglione di volontari corsi, che prese parte all'assalto de La Maddalena, comandato dai tenenti colonnelli Quenza e Napoleone Bonaparte, prendeva nome di battaglione di Ajaccio e di Tallano (vedi sua composizione in Jenna* de Napóléon di Arthur Chuquet, voi. 2,p. 347). bell'articolo di Myriam Riccio si parla invece di un Albione dì Brondel e di volontari di Liainone.
Roma, 15 settembre 1935-XIII. ALBERTO SEZZÀ
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ANCORA DELL'AUTOGRAFO DI DOMENICO CIRILLO.-Nel fascicolo di agosto della Rassegna (p. 360) abbiamo data notizia della pubblicazione avvenutane! Popolo Nuovo del 24 giugno u. s. di un autografo di Domenico CirfflodeUanno . Dello stesso autografo ha anche parlato nel Corriere Padano del 27 luglio a. s. dott. G. B. Gifuni, direttore della Biblioteca Comunale R. Bonghi di Lucerà, spetta anche l'articolo precedente.
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INTORNO A GIOVITA LAZZARINI. -Uno scritto postumo del n0,c iodJ nemerito collaboratore Oliverotto Fabretti, apparso nel Corriere Padano dei zo * quest'anno, permette di rettificarle date di nascita e di morte del ministro ai gì