Rassegna storica del Risorgimento

MADDALENA (ISOLA DELLA)
anno <1935>   pagina <657>
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Appunti, notizie e varietà 557
stiria della Repubblica Romana del 1849. IlMazzatinti nel suo Diario epistolare lo diceva nato il 4 dicembre 1813 e morto la notte del 30 al 31 agosto 1849. Invece il compianto Fabretti ha potuto accertare che il Lazzarini nacque il 13 dicembre e mori il 31 agosto
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DON GIOVANNI VERITÀ. - Copioso e sostanzialmente buono il contributo bibliografico provocato dalle onoranze cinquantenarie alla memoria del salvatore di Garibaldi. In attesa di parlare degnamente dell'atteso numero speciale di Camicia Rossa, che fin d'ora s'annuncia di grande interesse, curato con lungo studio e grande amore da Piero Zama e da Giuseppe Fonterossi, segnaliamo l'articolo divulgativo di CESARE G. MARCHESINI apparso in II Mondo (Milano, 21 luglio 1935-XIII) con il titolo Don Giovanni Verità (Nel cinquantenario della morte).
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DONI AL MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO. - L'on. dott. Maurizio Maraviglia ha offerto in dono a S. E. de Vecchi di Val Cismon per il Museo Centrale del Risorgimento la collezione della Gazzetta del Popolo dal 1848 al 1860.
S. E. il Capo del Governo ha destinato al Museo la lettera scritta dal fronte il 5 agosto 1916 dal generale Diaz,- allora comandante della 49a divisione, offer­tagli in omaggio dall'ine. F. Gerra.
DONI ALLA BIBLIOTECA COMUNALE DI MACERATA. - Mercè il vivo interessamento del noto studioso marchigiano dott. Giovanni Spadoni cui è affidata la custodia della Biblioteca Comunale Mozzi-Borgetti, la Biblioteca stessa si è arric­chita ultimamente di collezioni preziose e rare di libri, documenti di notevole impor­tanza scientifica, alcune delle quali assai antiche, che hanno suscitato l'interesse degli studiosi Tra i 3000 volumi, opuscoli, donati dallo stesso Spadoni, riguardanti la Storia del Risorgimento, la Storia di Roma, di alcuni dei quali ne è autore, notevole perla sua rarità è quello di Fanucci Camillo: a Trattato di tutte le opere pie della città di Roma, ecc., stampato a Roma nel 1602 che fa parte della Sezione dei librirari dei secoli XVI, XVII, XVIII, XIX, presentato alla Mostra della Biblioteca Italiana in Roma del 1934. Notevole èia raccolta del noto musicologo marchese prof. Giuseppe Ra-diciottidi Jesi, premiato per un'opera su Rossini della R. Accademia d'Italia. Parte di taleraccolta che comprende numerose opere musicaliibri, opus coli, riviste, manoscritti, documenti inediti, riguardanti la storia della musica è stata donata alla biblioteca di Macerata e ne saranno ancora donati, parte alla Accademia Filarmonica di Roma.
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tJN PROCLAMA DI GARIBALDI. - È quello Ai cittadini di Voltaggio, pubbli­cato e sfavorevolmente commentato nell'Italia e Popolo del 22 luglio 1856 (a. VI, a. 202), non compreso nella Edizione Nazionale degli Scritti di Giuseppe Garibaldi.
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IL FONDO HERWEGH. - I documenti e le lettere che Marcello Herwegh ha venduto or è qualche anno all'Italia ed ora stanno per vedere la luce a cura di un autentico maestro dei nostri studi, hanno una notevole importanza, sebbene siritc-nscano a un breve periodo di tempo (1852-1858) e ad un solo personaggio: * elice Orami.