Rassegna storica del Risorgimento

MADDALENA (ISOLA DELLA)
anno <1935>   pagina <667>
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Libri e periodici
rimase immutata.. Ma dopo il 1840 le deportazioni andarono sempre più diminuendo mentre più facili e più frequenti divenivano i rimpatrii. Infatti il penultimo convoglio nell'estate 1843, condusse a Szeged soli 18 deportati e l'ultimo, due anni dopo, altret­tanti, precisamente, tutte e due le volte, nove lombardi e nove veneti
Come è facile immagmare, la rivoluzione del 1848 portò allo scioglimento della colonia, cioè della casa di péna. Lo stesso dittatore Kossuth si recò, nell'ottobre a Szeged e dichiarò liberi i deportati, pur sottoponendoli ad alcuni provvedimenti'di polizia. Nonostante la grande diligenza impiegata, il Gianola non è riuscito a ben precisare la sorte ultima di tutti i Lombardo-veneti liberati. Certo essi non fecero ritorno in patria, perchè già i loro paesi nativi, aU'infuori della città di Venezia, erano ricaduti sotto il governo austriaco. Certo alcuni, già inoltrati negli anni, rimasero a Szeged, o passarono a Budapest; altri non pochi (almeno 64) si arruolarono tra gli honvéd , più specialmente tra i cacciatori del teschio o <c cacciatori della morte ; altri, infine, militarono l'anno seguente nella Legione Italiana del colonnello A. Monti e combatterono e sparsero il proprio sangue per la libertà dell'Ungheria.
ERSILIO MICHEL
OPUSCOLI ED ESTRATTI
ANCONA.
1. - GUIDO P OD ALI RI, Il tentato colpo di mano austriaco su Ancona nel 1918. Estratto
dalla Nuova Antologia, 16 luglio 1935-XIII, pp. 261-268. Efficace ricostruzione dell'azione tentata da un distaccamento di 55 marinai austro-ungarici al comando del tenente conte Giuseppe "Veith il 5 aprile 1918. L'A. utilizza un rapporto del comandante della spedizione.
ANNALI: 1824 - V. n. 28; 1833 - V. n. 31; 1846 - V. n. 27; 1849 - V. n. 12; 1859 - V. n. 13, U; 1860 - V. n. 11, 22, 30; 1866 - V. n. 10-, 1917 -V. n. 8, 1918 - V. n. 1.
ANTONELLI (PIETRO).
2. - CARLO ZAGHI, Pietro Antonelli e Vambiente scioano nel diario inèdito di Luigi
Cicognani. Edizioni <c Nuovi Problemi , Ferrara, 1935-XIII, pp. 90. Preceduto da una esauriente prefazione, arricchito di buone note e seguito da alcune lettere del Cicognani e del Capucci, lo Zaghi ci dà il diario del Cico­gnani dal 9 marzo al 31 luglio 1886. È uno specchio fedele dei malumori, degli intrighi e delle maldicenze dell'ambiente scioano, ed è sostanzialmente avverso alTAntonelli. Di questo, però, lo Zaghi, con la sicura competenza che gli è rico­nosciuta cerca di spiegare le intenzioni e le speranze, o meglio, forse, le illusioni. Funesta la politica scioana; ma sincero e convinto e buon patriota 1 AntoneUi, uomo di saldo carattere e tutto teso più ad una meta futura che alla condi­zione presente.
ARCHIVI. j e r- i ex
3,- GEORGES BOURGIN, Le* archivia nationales de Franco. Préface de b. fcx. le béna-teur P. S. Leicht; Roma, Comm. naz. ital. per la Cooper, intellettuale,
1935-XIII, pp. 125. . , , ,. . .. .
Sono le quattro conferenze lette a Roma dal Segretario generale degli Archivi
nazionali francesi nel marzo 1934 intorno agli ordinamenti archivistici francesi.
La materia troppo tecnica è avvivata continuamente corL vivaci excursus, nei
quali risaltano le doti di cultura e di gusto dell'Autore. Si veda quanto dice