Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; NAPOLEONE I ; CISPADANA (CONFEDERAZIONE) ; CONGRESSI
anno <1935>   pagina <713>
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Il Congresso di Bologna e la missione dei governi, ecc. 713
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Costituzione proposta, sia per eleggere i trentasei rappresentanti ali minente Congresso di Reggio,*) la deputazione (ch'era già stata pre­ceduta dal Cicognara e dal Testi) non partì che la mattina del 6, e a mezzogiorno dell'8 giunse felicemente in Milano, ricevuta subito da
Bonaparte. 2)
Sulle prime il generale mostrò di non poter recedere dalle dispo­sizioni già date, che potevano pregiudicare il corso delle operazioni della ventura campagna che stava per intraprendere; ma quando, due giorni dopo, i deputati gli presentarono la memoria ch'egli aveva richiesto sullo stato delle spese di fortificazione fino allora fatte e ancora da fare, ascendenti complessivamente a due milioni e trecen­tomila lire tornesi, somma immensa e assolutamente superiore alle forze della Confederazione, acconsentii subito ad accordare un largo ribasso nel vettovagliamento, a sospendere per intero i lavori di fortificazione, promettendo di far somministrare direttamente le muni­zioni alle fortezze; mentre concedeva varie facilitazioni ai governi provvisori, che i singoli deputati gli avevano domandato, per risol­levare un po' le città dalla critica situazione in cui si trovavano, e accoglieva alcuni reclami presentatigli contro abusi di potere commessi da ufficiali dell'Armata a danno delle pubbliche ammi­nistrazioni. 3)
La deputazione a Milano non poteva avere esito più lieto e più sod-disfaciente per i governi provvisori e per la Giunta di Difesa Generale. Dissipate le incertezze che per un momento avevano messo in serio pericolo la Confederazione; consolidati sempre più, attraverso l'esame delle rispettive posizioni e il provvedimento di natura generale concesso da Bonaparte, i vincoli che le città avevano stretto tra di loro all'epoca del primo Congresso; e animati, nonostante le preoccupazioni e gli scrupoli campanilistici che ancora predominavano nella maggioranza dei cittadini, dalla sincera volontà di rendersi degni della stima e della fiducia che il giovane conquistatore aveva riposto in loro; i tre governi, liberi da preoccupazioni, potevano volgere tranquilli l'animo al prossimo Congresso di Reggio, al quale la Giunta doveva render conto della parte
1) Cfr. CABLO ZUHH, GU Atti del terzo C<mgr**> gio di SM (LL della Collezione Storica del Risorgimento Italiano, diretta da Arrigo Solini), Modena, Soe. Tipogr, Modenese, 1935, pagg. 9-15. *J*fr*tim*
9 Sulle trattativi con Bonaparte e il soggiorno danese della deputazione
cispadana, cfr. doc. n. XVI, XVII, XVIII, XIX, XX.
3) Cfr. per queste concessioni a favore dei vari governi provvisori, i doc. n. XXI,
xxn, xxni.