Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; NAPOLEONE I ; CISPADANA (CONFEDERAZIONE) ; CONGRESSI
anno
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1935
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726
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726 Carlo Zughi
e della Artiglieria; oggetti tutti dei quali è stata incaricata la Giunta di Dif mente siete invitati a riflettete alle spese ordinarie di ministero, spedii"' a," oggetti giornalieri, le quali spese, benché separatamente divise in moltepiCCol danno però, conforme ben potete immaginarvi, un risultato assai vistoso ili****] mese. *
Non ignorate, o cittadini, essere stata autorizzata la Giunta a tutta codesta spesa e dagli ordini avuti dal Congresso di Modena sotto il giorno 18 ottobre decorso eZ comandi precisi che altre volte vi abbiamo comunicati del generale in capite, d il Congresso, nella seconda di lui sessione del giorno 16 ottobre, ci prescrisse di dov onninamente dipendere, e che rappresenta quella nazione che indubitamente ci comanda; ma che del comando non assegna ragione alcuna.
Sembra certamente alla Giunta non esservi luogo a recedere dagF impegni con* tratti nel Congresso di Modena, e sarà della vostra saviezza, o dttadini, il considerare che desso è la più ferma base della salvezza delle quattro provincie confederate i rappresentanti delle quali ad alta voce e con tutta fermezza protestarono concordemente di volere ad ogni costo la libertà. Risuonarono per tutta l'Europa queste sublimi repubblicane proteste, già fatte sin d'allora di pubblica ragione colle stampe. Noi dissero eglino, noi siamo liberi finalmente, né più terrore, né lusinghe potranno valere giammai per ricondurci alla schiavitù. Morirem tutti, ma Uberi, giacché una vita di schiavitù è per noi peggiore della morte. Fate su di ciò, o cittadini, le opportune riflessioni. Voi ben sentite che qualora la Giunta di Difesa Generale abbia modo di provare non solo di non aver ommessa, ma di avere anzi reiterate e istanze e proteste per essere abilitata alla misura ed ai mezzi necessari onde eseguire, a norma de* bisogni, quanto le è stato precisamente imposto e comandato, la medesima sarà pienamente al coperto in ogni evento da qualunque rimprovero e responsabilità, tanto presso il generale in capo, quanto presso tutta la Federazione.
Che, se per mala ventura, il savio vostro discernimento e quel profondo e maturo esame, che farete su quanto vi è stato fin qui rappresentato, vi persuadessero non essere assolutamente possibile il sopportare codesti pesi, sia permesso alla Giunta il pregarvi caldamente, dopo che avrete ben calcolate e le tristi conseguenze che forse ne risulterebbero, e la pessima figura che si andrebbe a rappresentare in faccia a tutta l'Europa, e finalmente il nulla a cui si ridurrebbe tutto ciò che fin qui è stato operato, a indirizzarvi tutti uniti al generale in capite, Bonaparte, e a fare al medesimo tutte quelle rappresentanze, che vi saranno suggerite dalla vostra prudenza. In questo caso avrete la bontà di notificarci quello che vi sarà riescilo di ottenerne, onde regolare quelle disposizioni di cui stimerete opportuno di farci avere notizie fino alla totale abolizione della Giunta intera, la quale ben conosce che allora diverrebbe non solo inutile, ma infruttuosamente dispendiosa.
Fintanto che però dalla Confederazione Cispadana non si diverrà a questo passo, la Giunta crede troppo importante e al comune decoro e alla responsabilità de suoi membri di non cessare di caldamente insistere acciò abbiano luogo tutti imczzice*. sari per l'esecuzione degli ordini avuti: esecuzione che senza atti positivi e decis si può né ritrattare, né sospendere.
Salute e fraternità
C. Caprara, Presidenti* F. Zacchiroli, Segretario*