Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; NAPOLEONE I ; CISPADANA (CONFEDERAZIONE) ; CONGRESSI
anno <1935>   pagina <728>
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728 Carlo Zaghi
di Bologna il cittadino Aldini, 1) da quello di Ferrara il cittadino Antonio Ma98ari 2) e da quello di Modena e Reggio il cittadino Testi. 3) "vi
I suddetti tre deputati dei governi, non che li cittadini Cicognara *) e Ca 51 deputati della Giunta sonosi pertanto uniti in congresso in questa città di TP nella mattina del corr. giorno 3 dicembre 1796.
Si è aperto il detto congresso colla lettura di una lettera scritta dalla G' t di Difesa al generale in capo, Bonaparte, in data del 1 brinoso. La stessa IetT in sostanza aveva per oggetto di far presente al detto generale l'impossibilità dei popoli confederati di supplire a tutti gli articoli richiesti per rapprowigionamento e fortificazione, tanto del Forte Urbano, quanto della fortezza di Ferrara, onde era pregato il generale almeno di voler minorare tali spese, per non porre i suddetti popoli nella più funesta situazione.
I cittadini della Giunta hanno avvertito di non aver sin'ora ricevuto di tal let­tera riscontro alcuno.
Li deputati dei governi, sentito il tenore di detta lettera, hanno concordemente e colla maggior energia confermata l'impossibilità dei popoli di subire le dette spese, accennando che riescono di grave peso quelle delle coorti imposte dal Congresso di Modena, da cui per altro hanno dichiarato di non ritirarsi.
Dopo ciò alla mozione del cittadino Aldini, perchè si rettifichi il riparto delle spese della quinta coorte, e delle altre comuni a norma del convenuto nel precedente Congresso di Modena, è stato risoluto che i respettivi governi facciano tenere alla Giunta di Difesa gli ultimi censi delle rispettive popolazioni, sul qual dato essa Giunta farà una provvisoria rettificazione, sopra la quale sarà libero al futuro Congresso di
1) Antonio Aldini, il futuro rninistro di Stato di Napoleone, sul quale cfr. l'opera fondamentale dello ZANOLINI, ottima ancora, quantunque incompleta, CARLO ZAGHI, Gli Atti del terzo Congresso Cispadano di Modena, p. 33 e segg.; G. CENCETTT, Inventario delle carte Aldini, Bologna, R. Archivio di Stato, 1935, pp. 126; D>.,Ie tre Legazioni, Antonio Aldini e il Congresso di Vienna, estr. dalla rivista a Bologna.., settembre 1935.
2) Antonio Massari (1740-1826), membro della prima Amministrazione Centrale del Ferrarese, partecipò alle sedute dei tre Congressi cispadani, nei quali ebbe gran parte come membro di vari comitati e come propugnatore dell'unione dell'Emilia alla Lombardia. Perseguitato durante la reazione austro-russa, andò deputato ai Comizi di Lione e sotto il Regno Italico ebbe titoli ed onori. Cfr. C ZAGHI, Gk Atti cit., p. 65 e segg. . . T,
3) Carlo Testi (1763-1848) modenese, membro del governo provvisorio aei 1796, primo ministro degli Esteri e membro del Direttorio della Cisalpina, profugo in Francia nel 1799; consigliere di Stato nella Repubblica Italiana, sottosegretario agli Esteri dal 1805 al 1809 in Milano, poi senatore del Regno Italico. Cfr. 1. US Ritratti e Studi moderni, Roma, Albrighi e Segati, 1914, pp. 391-392,413-414; ALBERI PINCAUD, Les hommes d'Età* de la République Italienne, 1802-1805. Paris, Champion, 1914, pp. 72-77, ecc. , . w T11AMI
*> Leopoldo Cicognara (1767-1833), sul quale cfr., oltre l'opera del*àLh* C. ZAGHI, L. C, con lettere e documenti inedùi, in Nuovi Problemi, II, 1931, pp-688, con bibliografia. . :0 del
5) Carlo Caprara, membro del Senato di Bologna; più tardi fu "inl,s8flliCQ potere esecutivo della Cisalpina nel dipartimento del Reno e, sotto il Kcgn Gran Scudiere del Viceré Eugenio.