Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; NAPOLEONE I ; CISPADANA (CONFEDERAZIONE) ; CONGRESSI
anno <1935>   pagina <729>
immagine non disponibile

n Congresso di Bologna e la missione dei governi, ecc. 729
Reggio di prendere quella qualunque altra determinatone che fosse per credere più espediente. La stessa Giunta si farà carico di riscontrare ciascuno dei governi del risultato degli ultimi censi suddetti. Li deputati della Giunta hanno riferito di aver fatto lo scandaglio delle spese dell'armamento della quinta coorte e del corpo degli artiglieri, il quale scandaglio, secondo i loro calcoli di approssimazione, è riuscito nella somma circa di scudi ventisei mila.
È stato richiesto se i rispettivi governi potranno per il loro contingente sommini­strare articoli necessari al vestiario ed all'armamento, ed è stato risposto affermativa, mente con riserva di specificare in appresso la quantità e qualità degli articoli che si possono rispettivamente somministrare.
li cittadini della Giunta hanno riferito di aver spesi aU'incirca scudi 2500 in conto del suddetto armamento.
Si è decretato che i rispettivi governi pareggino i loro contingenti, lo che si inten­derà fatto, quando abbiano messo a disposizione della Giunta di Difesa una corrispon­dente somma o in articoli requisiti, o in contanti.
Si è stabilito, inoltre, che li rispettivi governi forniscano alla Giunta il loro contingente della somma richiesta di lire sessanta mila tornesi con lettera del 28 novembre scorso per le spese di questo mese, e ciò si faccia in tre rate eguali, la prima sul momento, la seconda nel giorno 15 corr. dicembre, e la terza a Natale prossimo.
Dopo ciò si è sospesa la sessione sino alle ore cinque pomeridiane.
Sessione della sera.
Si è riassunto l'articolo riguardante la fortificazione ed approvvigionamento del Forte Urbano e della fortezza di Ferrara, ed essendosi rinnovate le rimostranze dai deputati dei governi sull'impossibilità di soddisfare a tab' spese anche dopo maturi esami sulli fogli esibiti dai cittadini della Giunta, si è stabilito che i tre deputati dei governi, appoggiati ai due della Giunta, si portino dal generale in capo, e pri­mieramente facciano collo stesso un atto di congratulazione per le vittorie da lui e dalla sua armata riportate, ed in secondo luogo procurino coi più pressanti uffici e prieghi di ottenere almeno una sospensione degli ordini avuti circa la fortezza di Ferrara e di Forte Franco, o sia Forte Urbano, e specialmente sulle fortificazioni ed approvvigionamenti da guerra, e questo si faccia con quella sollecitudine che si ere-derà opportuna.
Con che è stato sciolto il congresso.
Bologna, 3 dicembre 1796, alle ore sette pomeridiane.
Attuiamo noi sottoscritti che aneti sono <K -* * *>"*"?' * ** * * """ stati da noi carta per corto firmati, ed anche in coke sottosenm.
In luogo del segretario di Modena e Reggio Testi dep. Carlo Ragani, Segretario pel governo di Balogi G. Isacchi, Segretario H governo di Ferrara. Dalnume, Vice ,egretario detta Giunta di Dife Generale.