Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; NAPOLEONE I ; CISPADANA (CONFEDERAZIONE) ; CONGRESSI
anno <1935>   pagina <732>
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732 Carlo Zughi'
P. S. Nel caso che non si possa ottenere dilazione per il Congresso di Ree j pare necessario far girare persone istruite del modo da usarsi nelle comunità * crede bisognarne, onde le elezioni si facciano nel miglior ordine che si puo-10 d" per un pensiero venutomi e dettosi qui, e non mai perchè la vostra penetrano abbia bisogno di suggerimenti, onde lo perdonerete al mio zelo.
Non ho ancora avuto la notizia sicura per li scolari, ma l'attendo a momenti' se mi verrà in tempo la unirò a questa, diversamente con altra.
XIII.
Bologna, 4 dicembre 1796.
Non dubito, cittadino *), che abbiate ricevuta la mia di ieri sera; ve la confermo in tutto. Benché fossi persuaso di non ottenere l'adesione alla protrazione del Con­gresso di Reggio attesi li vari discorsi avuti con diversi, ho creduto niente di meno non dovermi dispensare dal recarmi al Senato. Mi sono portato alla di lui residenza questa mane, ma non si radunavano li senatori. Ho bensì parlato a lungo col segretario Nicoli, e gli ho lasciato la credenziale nella intelligenza di andarci questa sera ad un'ora di notte, come ho eseguito.
Ho fatto dunque la rappresentanza indossatami e fattole conoscere che, essendo l'Amministrazione Centrale nella persuasiva che, a norma dello stabilitosi nel Congresso di Modena, la elezione de' deputati per il Congresso di Reggio dovesse farsi dai Governi provvisori, non ha pensato più dove; ma avendo poi d'improvviso ricevuto l'altro giorno la stampa da Modena, nella quale si fissavano li comizi, perchè la elezione fosse popo­lare, crede la medesima Amministrazione non potersi. dispensare dal fare lo stesso per non rendersi responsabile colla propria popolazione, e procedere in tutto colla dovuta formalità; cosi essendo troppo ristretto il tempo non vede come riuscirne nel breve spazio e perciò li ho pregati in nome vostro della bramata protrazione. Tutto questo già dopo quei convenevoli e proteste di sentimento che si devono fare. Essi mi hanno risposto che la stessa richiesta l'hanno avuta per lettera da voi, e che a me non pos­sono repb'care che quanto vi hanno risposto, cioè la impossibilità per parte loro, atteso ancora il fermo sentimento di Modena e Reggio per stare nella giornata concertata, e mi hanno letta la copia della lettera scrittavi, che ho veduto conforme in tutto a quanto sopra. 2)
1) La lettera è senza indirizzo, ma è diretta probabilmente ad uimembro
deU'Arnministrazione Centrale, forse al Costami! Contami, che era di essa nP-
2) La lettera era in data 3 dicembre. La ragione del rifiuto addo"X
fu che, dovendosi il 4 dicembre presentare la Costituzione bolognese ali app
. del popolo, se nel Congresso di Reggio venisse adottato il progetto, ctt unajp
Confederazione, e ciò importasse una nuova Costituzione analoga "a m
avremmo una folla d'oppositori in quelli che, attaccati alla rappres g
venirne
avranno assunto, non si sentiranno sì coraggiosi da esporsi a nuov
esclusi in parte almeno, se non nella totalità . D'altronde (sogcv gio e Modena erano contrari ad una dilazione del Congresso. Il , P a della Costituzione, il Senato scriveva che i motivi per non accordare' . g Btatft ora in grado maggiore, giacché effettivamente la nuova nostra nza voti quest'oggi felicemente da* rappresentanti del popolo con somma accettata. ARCH. cit.t Lettere del Senato, busta n. 28.