Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; NAPOLEONE I ; CISPADANA (CONFEDERAZIONE) ; CONGRESSI
anno
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1935
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pagina
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733
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Il Congresso di Bologna e la missione de
i governi, ecc. 733
e
Mi hanno detto che osando diligenza si potrà riuscirne; le ho replicato che anchl prima di mia partenza si era cominciato a prendersene tatto il pensiero, ma se mai fossero insorti ostacoli tali, per cui al tempo prefisso non si fosse stati in punto lo non sapevo quali risoluzioni fosse stata costretta l'Amministratone di prendere per non andare contro le regole, e così li ho lasciati.
L'accoglimento è stato cordialissimo e della miglior grazia e tale il congedo.
Il segretario Nicoli questa mane mi ha detto che si potrà riuscirne sanando le irregolarità che potessero accadere, come ha dovuto fare anche il Senato; le ho risposto che nascono difficoltà allorché tutto è in regola, molto più poi se si va contro quella. Ve lo dico però a vostro regolamento.
Questa mattina alle dodici circa di Francia sono entrati in San Petronio li decurioni, e chiusisi dentro per la delibera sopra la Costituzione. La piazza era armata dalla Guardia Nazionale a piedi ed a cavallo, e mantenuta tutta vuota nel mezzo benché il concorso da ogni parte fosse grande. Alle cinque e mezzo di Francia, o sia a mezz'ora di notte, colla campana si è annunciato al pubblico l'accettazione della Costituzione; ma restavano ancora a farsi le scelte del presidente e dei deputati per Reggio. A tale annuncio si sono sentiti molti evviva e si è cantato in piazza la canzone repubblicana. là senatori mi hanno detto di mandarvi l'avviso per cornerò qualvolta io non spedissi. Le ho detto che il mio compagno ritornava dimani e che se mi avessero fatto tenere la lettera ve l'avrei mandata col medesimo, come farò ricevendola.
Dimani verrà il dott. Isacchi, da cui la presente vi sarà resa, e dimani si partirà per Modena, quando non naschino accidentalità, che non voglio credere.
Già Testi e Cicognara sono partiti questa mane per colà,' e colà ci uniremo per passare più oltre al tentativo che vorrei con buon esito.
Dimani sera, se arriverò in tempo, mi presentare a quella pubblica rappresentanza e le farò l'ambasciata dovuta. Sarà con lo stesso successo, me le riplicarò sempre li stessi dubbi, onde tenerli avvertiti che l'A rum misurazione in ogni caso non vuole rendersi responsabile, e prenderà in allora quelle risoluzioni che crederà necessarie nella propria situazione.
Anche per la cosa de* scolari ho parlato e con uno scolare e con altri, e col segretario Nicoli, ed ho rilevato che il Senato anche sopra di questo vi ha informati; devo nonostante farlo io pure. *)
Li priori delle scuole si presentarono in parte al Senato esibendole perii servigio della Guardia Civica li scolari, ed il Senato mandò una deputazione di due a ringraziarii e dirle che per allora non accorreva, ma che al bisogno li avrebbe pregati; onde ne restarono dispensati. Il punto decisivo però consiste nella definizione de' scolari. Per scolari s'intendono soltanto li forestieri che sono qui in studio, ma li nazionali del paese, che vanno a queste scuole qualunque, non sono dispensati, e servono in detta Guardia non come scolari, ma come cittadini di Bologna, e solo hanno la facoltà di mettere nel giorno di guardia il sostituto, o sia la fazione che vi serva.
') Con altra lettera del 3 dicembre il Senato aveva scritto che gli; versitari forestieri si erano spontaneamente esibiti di ff ?SSft nlX-che erano stati però ringraziati, stante la loro instabihtà di residenza anazionali invece era stato accordato il diritto di dare il cambio, onde potere attendere agli studi.