Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; NAPOLEONE I ; CISPADANA (CONFEDERAZIONE) ; CONGRESSI
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1935
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734
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734 Carlo Zaghi
In questo punto ricevo la nuova che Aldini è stato eletto presidente t devono fare ancora li depntati per Reggio e sono le ore otto pomeridiane VNS decurioni elettori vi erano moltissimi preti religiosi: la risoluzione doveva'essn sì o il no assoluto, esclusa qualunque condizione.
Queste sono le nuove che per ora posso darvi. Se altre ne avrò lemetterò apiedidell* presente. Intanto vi prego della continuazione della vostra propensione e confidenza.
Salute e rispetto.
Eccovi la lettera che per voi mi ha fatto tenere il Senato.
XIV.
Bologna, 5 dicembre 1796.
Il cittadino dott. Isacchi ben prima d'ora vi avrà recata la mia di questo giorno e ratificate non meno le nuove di qui, quanto del motivo che mi ha fatto trattenere più del tempo ideato. Solo questa sera a mezzanotte si crede che sarà in libertà dalle sue incombenze l'avvocato Aldini, e solo dimattina si potrà partire per essere a Parma la sera, e proseguire in seguito il viaggio al nostro destino.
Se avere un momento di tempo in Modena per presentare la vostra lettera a quel Comitato di Governo, lo fard; ma se dovesse farmi ritardo, tralasciare, giacché mi figuro che voi pure le averete scritto, e dall'altra parte il ritardo potrebbe far perdere di ritrovare Bonaparte a Milano, dove si crede che sia.
Si manca di nuove. Se ne volete di vaghe, ma non da contarci, eccole. Si dice che il Direttorio possa avere spedito il generale Clarke a Vienna per trattare la pace con l'Imperatore, ma che prima debba conferire con il generale in capo, Bonaparte.
Solo adesso ho avuto il documento che vi dissi sopra questa scolaresca, e velo annetto, sembrandomi molto al caso.
Conservatemi la vostra bontà e propensione, che io sarò sempre con tutta la riconoscenza ed obbligazione in verso di voi.
Salute e rispetto.
Da due Modenesi si è saputo fino da ieri sera che quattro della già Reggenza di Modena, li quali erano arrestati a Milano, furono liberati dal generale Bonaparte ed accompagnati con di lui passaporto a Modena; ma arrivati colà il popolo si mise in insurrezione, e si portò tumultuariamente al Comitato di Governo e dal generale Busca dichiarandole che li volevano arrestati e processati, o che li avrebbero ammazzati. In seguito di che furono presi e portati in San Domenico, dove dicono ritrovarsi ancora; onde vedremo come anderà a terminare questo impegno, e nuovamente ripeto il mio ossequio. 2)
i) Dapprima si era stabilito che i 36 deputati bolognesi al Congresso di Regg dovessero intendersi rivestiti di pieni poteri, salva la ratifica dell'opera loro per p dei rappresentanti del popolo ; ma in seguito la riserva fu tolta, nel caso in cui i P tati delle altre città fossero stati eletti con poteri illimitati. S. PIVÀNO, op. w-.P/
2) Cfr. su questo tumulto l'articolo: La sorpresa de9 Modenesi, apparso nel w Repubblicano di Pubblica Istruzione, Modena, n. XVI, 6 dicembre 1796,pp. m