Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; NAPOLEONE I ; CISPADANA (CONFEDERAZIONE) ; CONGRESSI
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1935
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735
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Il Congresso di Bologna e la missione dei
governi, ecc. 735
XV.
Modena, 6 dicembre 1796.
A mezzo giorno siamo qui arrivati. Sul punto mi sono portato dal generale Rusca per complimentarlo. In poche parole me ne sono sbrigato. Mi ha detto che si va molto adagio nella formazione della coorte; le ho risposto che si fa il possibile e che dalla parte di Trecenta e di Cento abbiamo fatto miracoli, ma che dalle comunità confinanti colla legazione di Ravenna non siamo Btati corrisposti, e che crediamo dover maneggiar quei popoli per arrivare a vincerli colla persuasiva, lusingandosi molto le elezioni che faremo fare dei Municipalisti loro dal popolo. È sembrato che si persuadi, ma non ci era ancora stato Caprara, avendo io procurato di esserci il primo. Mi ha detto che il generale in capo è a Milano e che sa che noi andiamo colà. Mi ha ricevuto con un chi sei ? ma poi mi ha fatto quanta polizia può egli fare. Voleva facessi colazione con lui, giachè si era posto a tavola. L'ho ritrovato più tosto tristo. È il secondo giorno che si alza, e dice star molto meglio; si è parlato della nostra aria e le ho detto che è pessima per le ferite, come è vero.
La Garfagnana è in insurrezione e si sta facendo per colà una spedizione militare.l)
Mi sono presentato al Comitato di Governo e consegnatole la vostra credenziale e fattole la ambasciata come feci a Bologna, mi hanno risposto che non si può differire, benché loro stessi siano nel caso nostro, ma che bisognerà ripiegare, e mi han detto che nel caso di mancanza si potrà fare eleggere dai decurioni di città. Le ho replicato che a voi possono scrivere li ripieghi tutti, che sono essi stessi disposti a servirsene per vedere se siano adattabili. Li ho assicurati che anche prima della mia partenza si erano cominciate le diligenze e che sarebbero state proseguite sicuramente; ma nel caso che fossero state senza frutto non sapevo qual risoluzione fosse stata costretta a prendere. Mi hanno detto che, intanto, conviene dire di non differire giacché se converrà farlo, sarà bene dirlo in più vicinanza di tempo che vi serva per regolarvi. 2) Parto sul punto per Reggio e Parma sempre con quei sentimenti e di rispetto e di attaccamento che da me vi sono dovuti.
Salute e rispetto.
1) Sull'insurrezione della Garfagnana cfr. particolarmente: NINO Gonn, La Garfagnana Estense durante la dominazione francese, in II Risorgimento Italiano, 1923, pp. 51-79. '/HI u
2) Il 4 dicembre il Comitato di Governo di Modena e Reggio scrivendo a Ferrara diceva tra l'altro: Oltrecchè ogni misura è presa cosi precisamente che non potrebbe protrarsi senza cagionare molta confusione, vi facciamo "P"* riflettere che il differire il Congresso da noi sarebbe un ritardare anco d alto* tanto tempo la felicità che ce ne ripromettiamo per la nostra patria... JNon bisogna questa prima volta aspettarsi una rigorosa esattezza. Basta che lajgft gran parìe sia eletta lealmente; se qualche parte della campagna dopo 1 invito non manda i soggetti, può supplirvi la città. Aggiungeva di aver fatte.tenere anche agli ebrei i comizi primari per la nomina di un rappresentante. ARCH. cit., busta n. 28.
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