Rassegna storica del Risorgimento

LUIGI BONAPARTE RE D'OLANDA ; SISMONDI, JEAN CHARLES L?ONARD SI
anno <1935>   pagina <746>
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746- Carlo laghi
XXIII. Disposizioni di Bonaparte relative ai monasteri di Bologna e Ferrara
1 - Non potrà esistere che nn solo monastero dello stesso ordine. Restano conseguenza incorporati a quelli di città tutti gli individui abitanti ne' monasteri di campagna.
2 - Farà il Senato sopprimere qualunque monastero, il quale abbia meno di quin. dici individui bolognesi, non compresi in questo numero i forestieri trattenuti per grazia ed i laici serventi.
3 - Agl'individui bolognesi de' conventi soppressi, si darà una decente vitalizia pensione.
4 - Si adempiranno a carico delle rendite de' monasteri soppressi i rispet­tivi obblighi pii, de' quali essi monasteri sono gravati.
5 Ai monasteri non soppressi, ma però diminuiti di numero, si imporrà una pensione proporzionata alle loro forze a comodo dello Stato.
6 - Se il Senato giudichi a proposito di sopprimere, o riunire qualche mona­stero di monache, potrà farlo. A quei monasteri di monache che resteranno, dovrà imporsi una pensione proporzionata alle loro forze a comodo dello Stato.
7 Siccome i beni delle monache sono male amministrati, verranno obbligate ad affittarli all'asta, potendo esse così compensarsi di ciò che pagheranno di pen­sione.
8 Col prodotto dei beni di quei conventi soppressi, e delle pensioni imposte, in primo luogo si indennizzerà la cassa della tassa chiamata imposta, che si paga dai contadini, e che dovrà interamente sopprimersi.
9 In secondo luogo si indennizzeranno tutti i parroci di città e di campagna del prodotto dei diritti parrocchiali chiamati casuali, o di stola, che dovranno intera­mente abolirsi.
10 - Si provvederanno di una decente congrua i parrochì che ne sono mancanti.
Ilo - n residuo dei beni si venderà all'asta pubblica per estinguere i debiti dello Stato, assegnandoli anche in pagamento ai creditori medesimi.
12 - Siccome per l'espulsione di molti regolari, non potranno interamente adém­piersi molti obblighi pii, e segnatamente di messe, si aumenterà la limosina delle messe ai preti secolari in proporzione della somma che andrà a guadagnarsi sulla massa degli obblighi pii.
13 - Le vestizioni e professioni religiose si regoleranno per l'avvenire, a maniera che il numero degli individui dell'uno e dell'altro sesso non divenga eccedente.
lì presente foglio, che contiene i precisi ordini del generale Bonaparte, è stato medesimo comunicato ed interamente approvato, commessa la piena esecuzione tenuto al Senato*
Tanto attestiamo per la verità.
Antonio Aldini deputato per Bologna al Generale suddetto. Carlo Caprara senatore.