Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE ; GIORNALISMO
anno <1935>   pagina <752>
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752 Ersilio Michel
Intanto ho fermo di rimanermi in Maniglia è necessario per le cose mi h rimanga e rimango. Mi sono condannato a un carcere pressoché solitario6 durerò finché non mutino le cose, o la Polizia mi scopra. Non vedo persona del moncT né amici né nemici un cane, e un tale che mi dà da mangiare, ecco il mio mon per ora. Scrivo di e notte, anche per affogare l'anima nella fatica. Duro fatiche da e a mandare innanzi tara bien que mal il mio disegno politico, il giornale e che Vi mando il secondo numero. Vi prego a dirmene qualche cosa. L'ultimo articolo vi farà ridere. L'altro mio non so cosa vi parrà, ma son certo di aver detto alcune verità, non prudenti forse, ma essenziali. 1) Questo secondo fascicolo, con que' dialo-ghetti pel popolo, che ho fatti stampare a parecchie migliaia di esemplari, mi costa 1396 franchi e intanto gli associati non aumentano, i collaboratori neppure: i più non mi pagano. Vi vorrebbero dei nomi ma io non so dove trovarli, né vo' mendicarli Forse alcune linee d'avviso su qualche giornale francese m'avrebbero giovato a procacciarmi qualche soscrittore, ma io non ho voluto far articoli sulle cose mie come affermano usarsi, né altri ha voluto per me. Andrò innanzi come e fin dove potrò. Ma se i mezzi di sostegno non aumentano, temo non poter andare oltre il terzo fascicolo.
Se volete parlare della mia persecuzione, fatelo: e so che lo farete senza avvilirmi e avvilirvi. 9 Io ho scritto una lettera al Montalivet,8) il quale non ha degnato rispondermi. Siamo al tempo delle proteste e credo ne farò una anch'io, se troverò il giornale che voglia stamparla. Sono anche in debito di farla in faccia a quei pochi che hanno levata la voce qui in Marsiglia.
Scrivete a Scipion Barlamy 4) posta restante. Amatemi come fate, e s'io posso mai giovarvi in cosa alcuna, chiedete: mi farete piacere a usare dell'opera mia. Addio: come procede la Storia delle Scienze s) età?
vostro Giuseppe. à Monsieur Arago secretaire de l'Institut pour M. Libri.
Paris.
i) Il 2 fascicolo della Giovine Italia conteneva due scritti del Mazzini. Il 1 (p. 51-94) intitolato Di alcune cause che impedirono finora lo sviluppo della Libertà in Italia; il 2 (p. 223-258) Fratellanza de9 Popoli, che auspicava una santa crociata de' popoli (più specialmente italiano francese tedesco) per la libertà, l'eguaglianza, l'uma­nità, contro l'assolutismo imperante. Perché privo di ogni base pratica, pensava il Mazzini che questo suo secondo scritto dovesse far sorridere un uomo, come il Libri, avvezzo alle indagini scientifiche positive.
2) Se mal non mi appongo, cioè se interpreto rettamente un accenno dello stesso Mazzini, il Libri scrisse nel giornale le National un articolo, in difesa dell'Agitatore genovese che, accusato di cospirare per l'emancipazione politica italiana e di mante­nere corrispondenza con un Comitato repubblicano stabilito in Parigi, aveva ricevuto l'ordine di partire da Marsiglia e dalla Francia.
3) Non si conosce questa lettera del Mazzini al Montalivet: almeno non figurane! volumi II (Politica I) e V (Epistolario I) dell'edizione nazionale. Nel primo dei ertati volumi (pagine 229-234) si legge invece la lettera dal Mazzini indirizzata al Direttore de La Tribune, 24 agosto 1832, per protestare contro l'ordine di sfratto *to. . .
4) È, naturalmente, uno dei tanti indirizzi convenzionali, dei quali il Mazzuu i serviva per ricevere più sicuramente le lettere dei suoi corrispondenti.
5) Allora il Libri attendeva alla compilazione dell'op,: Storia delle scienze mw-maliche in Italia dal Rinascimento alla fine del sec. XVIII, in quattro volumi,
0 si può dire, l'opera sua maggiore.