Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO
anno <1935>   pagina <758>
immagine non disponibile

758
Carmelo Trasselli
on lui accorderai!, quand on aurait été à mcmc de s'en assurer, une récompense tionnée à leur importance. Il vient maintenant de me faire transmettreune noteT*" la quelle il indique les notions qu'il promèt de donner et les services rm'Jl *' ?** de rendre, mais il demande pour le taire un forte et vèrtutile récomperue.
I J'ai l'honneur, Monsieur le Corate, de vous adresser ci-joint une copie de cette note, en vous priant de vouloir bien me faire connattre en quelle manière vous W qu'il est le cas de répondre à cette offre, et s'ilfaut donner d'avance à i'individa une somme, et à combien elle doit se monter environ, pour en obtenir les Tèvélationa qu'il promèt. Je dois ajouter que le Roi à qui j'en ai fait mention, a témoignéle désir que vous lui parliez de cette affaire dans la relation d'aujourd'hui.
Il Pralormo rispondeva il 26:
Il sottoscritto secondo che ne venne richiesto col confidenzial officio deH'cc.mo Conte Solare, delli 23 andante, si accinge ad esprimergli il suo avviso sulle proporzioni fatte dal rifuggito Napolitano cav. De Luna, ed è che quest'individuo essendo lo stesso da cui furono già date al Console Siciliano a Marsiglia le indicazioni contenute anche nella nota annessa al precedente confidenzial foglio di cotesto Ministero delli 18 scorso novembre, sulla nuova seguita organizzazione della Giovine Italia, potrebbero per avventura le di lui rivelazioni perdere alquanto di quella novità ed importanza ch'egli vi vorrebbe attribuire, ed accadendo d'altronde assai spesso d'essere in simili contin­genze ingannati dall'astuzia di tali agenti che fanno oggetto di commercio e vendono per lo più a tutti gli interessati i loro secreti i quali appunto perchè vengono poi così ad essere divulgati riescono di poca utilità; il sottoscritto crederebbe quindi che non siavi in questa circostanza a procedere altrimenti di quello che la prudenza insegna in consimili ordinarj casi, cioè che non si sprezzi l'offerta, anzi la si coltivi con dare a chi la fece qualche lieve ricompensa, riservandone una maggiore e proporzionata alla natura delle di lui propalazioni allorché si sarà potuto decidere della loro importanza e realtà. In quest'avviso è lo scrivente altresì indotto dalla natura assai vaga e generica delle proposizioni fatte dal prementovato cav. De Luna.
La lettera in cui il De Luna si offriva èome informatore è la seguente:
Informazioni date da un. rifugiato Italiano a Marsiglia.
L'esperienza ha fatto accorti tutti i Cospiratori che contro le Monarchie assolute muovono e menti e braccia, che bisognava operare su disegno generale premed e dal consentimento di tutti sancito e ciò per avere unità nelle operazioni e pertica ovunque patrioti pronti ad eseguire. . .
Alla riuscita delle libertà Italiane s'intendono opportuni tutti i movimen i qualunque parte cominciassero. In Napoli ed in Sicilia i liberi assicuravano apparecchiati alla rivoluzione che sarebbe scoppiata alla prima opportunità. duto questo avviso per tutta Italia, in Francia ed in Inghilterra e senza prender pai si attendevano quelli avvenimenti. ,,
Appunto come gli uomini di stato avevano preveduto, le piccole rivo e di Sicilia non produssero alcun effetto e nonio potevano perchè mancavano di voleri e di opinioni, e non avevano anticipatamente arruolata una
Però il Governo di Napoli è rimasto in un grave errore; egli ha creduto che ì stato la cagione delle sedizioni mentre ne era il pretesto.