Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO
anno <1935>   pagina <776>
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Carmelo Trasselli
jeunesse
m'a mis à méme de voir encore que généralemcnt la classe commercante et la n'ont cesse (in Petto) d'ètre hostiles au Gouvernement; fai eu déjà occasionTT combien je regarde corame peudangoureuseleur participation à la crise revolution! * La Rivière partage à peuprès le mème esprit, mais ici encore c'est lwL'
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et non les convictions qui parlent. Rendues à,la France, ces contrées dont les duits s'y écoulent en grande partie, y réahseraient des prix beancoup plus ava. tageux par la cessation des forts droits qu'ils y supportent à présent. Ce pays ass
longtems le théhàtre de la guerre devastatrice qui y laissa de longues et crnellestrac partage raaintenant la fascination generale des esprits.
Je terminerai, Monsieur, en vous disant qu'au retour de la Campagne, j'espère ètre admis dans la famille Ruffini composée d'une cottene à nuance bien prononcée et au sein de la quelle je serai a méme sans aucun doute de puiser des notions essen-tielles qu'il me sera heureux de vous participer.
Veuillez agréer l'assurance de mon bien sincère dévouement.
Gènes le 17 septembre 1836.
Il Paulucci spediva tali rapporti al Ministro, con una lettera in cui tra l'altro scriveva:
Dal secondo di detti rapporti, è pure reso conto delle investigazioni praticate a riguardo del noto Luigi Audibert, qui giunto li 8 proveniente da Firenze e partito li 14 andante per Nizza, e quanto ivi è detto sulle di lui relazioni in questa città è del tutto conforme al risultato della sorveglianza fatta d'altronde esercitare sul medesimo.
Tosto cessate le attuali misure sanitarie, una gita del sudetto agente potrebbe essere utile, sia per ottenere maggiori nozioni dei segnalati, e loro maneggi, e sia per viemeglio appurare quanto si riferisce al Rateilo a Vapore il Napoleone, che tutte le altre circostanze relative.
Verificandosi, siccome dicesi poter fra non molto avvenire, l'arrivo in Genova dell'ex segretario di Gerolamo Ronaparte signor Audric, assicura il suddetto Agente, cbe sarà da lui scoperto, benché lo creda munito di passaporto sotto finto nome: in questo caso non si ommetterà di farne riservatamente invigilare gli andamenti, e di tosto informarne l'E. V.
Gli ulteriori servizj prestati dal ripetuto Agente secreto, sembrerebbero meritargli un qualche compenso e questo non minore di L. n. 100 che oserei proporre all'È. V. persuaso che sì fatta ricompensa varrebbe pure ad esserle di stimolo per renderne dei maggiori e tanto più avverandosi la circostanza della sua ammissione nella Casa Raffini.
SulT Audric nominato dallo Hardy il Ministro dell'Interno, il Pra-lormo, a mezzo del Solaro fece assumere informazioni all'estero; potè sapere poco, ma quanto bastava per giustificare i suoi timori. Gli ri­sultò infatti1) che il nominato francese Audrié o Audrié era stato denunziato al Governo pontificio da tre Polizie come un emissario della propaganda rivoluzionaria di Francia, d'Inghilterra e della Sviz­zera e come uno de' settarj i più influenti e più scaltri.
l) Nota del Ministro degli Esteri del 29 novembre 1836 in Gabinetto, 1831 Novara, cart. 1.